Softball.........energia positiva
Domenica mattina dopo aver accompagnato Giovanna alla
partenza per Bologna, dove ad aspettare la nostra squadra Allievi
c’erano oltre ai bolognesi di casa, il San Marino, mi sono recato
presso il campo della Spianà. (ma non si potrebbe rinominare sto
campo?)
Durante il tragitto che mi portava dal parcheggio del kebab ad
imboccare la via delle Sogare riflettevo sul nostro softball e
ripercorrevo le tappe principali da quando il Verona era confluito nel
gruppo Dynos. A quel tempo era stata una specie di solitudine sportiva
ad aver convinto Alessandra e Maria a rivolgersi a noi per dare un
futuro a questa squadra.
Naturalmente quando un amico o una amica chiede aiuto è dovere fare il
possibile e così che è nato il connubio baseball/softball Dynos
Verona.
Da allora di anni ne sono passati e come si dice a Verona “ghe né
passà de acqua sotto i ponti de l’Adese”. Tra alti e bassi, tradizioni
e ringiovanimenti, coach italiani, cubani, americani oggi è qui con
noi Zavana, Zi per gli amici.
Giunto sul posto tra la sorpresa generale: “cosa feto qua”!
…… “ghe el pressi”! …. Ecc, ecc., abbraccio Zavana che ancora non
avevo salutato dal suo arrivo, qualche ciao di qua e di la, poche
chiacchiere con Alessandra e mi metto comodo sulla mia sedia
portatile pronto ad osservare come piace a me tutte le sensazioni che
mi si presentano.
La squadra perde; fin dalle prime battute mi rendo conto
che il Langhirano è una brutta bestia. Prendiamo un fuoricampo al
primo lancio che farebbe tremar le gambe persino a Roger Clemens, ma
la nostra lanciatrice si riprende ed eliminato dai ricordi l’homer
lancia secondo le sue capacità dando tutta se stessa per la squadra. I
corridori del Langhiarano sono aggressivi e premono il gioco
provocando nelle nostre scompiglio ed errori.
Sandy calma tutte e intima di non preoccuparsi.
Zi incita a mantenere la concentrazione.
Le ragazze reagiscono e giocano.
La manifesta arriva alla fine del quinto, ma non mi fa male. Respiro
energia positiva.
Cosa significa energia positiva? Ricordo Andrea Zumerle
papà di Daniel che dopo poche settimane di frequenza al nostro campo
ragazzi mi disse: "Io qui sto bene, c’è energia positiva!"
E così nel ricordo della frase penso da dove deriva questa
sensazione dopo aver perso per manifesta 3 a 14.
Mi sono piaciute le ragazze, mi sono piaciuti i sorrisi delle più
esperte, la voglia di far bene delle più giovani, la grinta delle
ragazze di San Bonifacio.
Mi è piaciuta Zi e la calma di Alessandra.
Questo ha creato energia positiva, l’energia che lo scorso anno non
c’era.
C’è molto da fare nel softball di Verona.
La necessità di remare tutti assieme nella stessa direzione.
Dobbiamo dare grande attenzione al softball giovanile e
contemporaneamente imprimere grande forza sul mondo delle senior.
Un movimento per crescere ha bisogno dell’uno e dell’altro.
Facciamo ancora i passi troppo piccoli.
Dobbiamo lavorare da subito sul futuro.
Abbiamo un grande gruppo di giovani nelle due squadre senior di A2 e
di B come abbiamo un meticoloso lavoro nelle giovanissime di 10 -16
anni.
Abbiamo un gruppo di ragazze più esperte che con grande spirito di
squadra sono pronte ad accompagnare per mano le più giovani.
Abbiamo uno staff tecnico che quest’anno si è implementato da ex di
grande valore.
Abbiamo un gruppo dirigente pronto a sostenere tutto il movimento nel
suo cammino.
Abbiamo in Alessandra una instancabile dirigente/tecnico che con
grande umiltà si spende per la squadra.
Abbiamo una Zi a cui deve essere affidata la guida tecnica e i
programmi del softball del nostro gruppo.
Non perdiamo altro tempo, respiriamo tutti assieme
l’energia positiva, anche perché non è detto che duri per sempre.
Paolo