FDS VERONA


Spring training a San Diego

Ed eccoci qui a raccontare l'avventura dei "butei" del BT a San Diego, magnifica città della California meta degli appassionati di surf.


San Diego, la città

Innanzitutto perché San Diego? Perché il nostro nuovo nuovo allenatore Danny Newman proviene proprio da qui. Qui ha studiato presso la San Diego University e anche giocato. Ed è proprio sul campo dell'Università che i nostri ragazzi disputeranno alcune amichevoli contro la squadra universitaria.
San Diego è anche sede della franchigia San Diego Padres.

I Ragazzi a San Diego:                                                          
Manager: Daniel Newman

Atleti: Pietro Briggi - Alberto Valenti - Stefano Bertagna - Rocco Tebaldi - Davide Bertagna -Filippo De Boni - William Manzotti - Fabio Battaglini - Andrea Marogna - Giovanni Bottaro - Diego Benetti - Federico Castagnini - Marco Mondo - Andrea Modesti

Accompagnatori: Luciano Risi - Claudio De Boni

Ma come fare ad avere notizie aggiornate sul soggiorno? niente di più facile quando si ha sul posto il nostro inviato.
Claudio De Boni ha affiancato Luciano Risi mitico DS accompagnando la squadra, ma vediamo di iniziare a raccontare:

Bollettino di Venerdì 7 Marzo 2008

L'inizio non è stato proprio dei migliori: partiti da Verona a notte fonda per Malpensa, appuntamento del volo ore 10.00 prima sorpresa: il volo annullato e quindi tutte le coincidenze saltate. Per fortuna si è giovani e perciò ci si adatta e quindi primo volo per Londra, attesa fino a sera e poi partenza per Philadelphia. Una notte in hotel e di buon mattino volo su San Diego. Arrivo alle 11 del mattino ora locale.

Primo giorno libero con visita alla città visita al campo e primo schopping.
Clima stupendo città bellissima.

 

 

 


Il Diario di Claudio                                                                       
Pecto Park

Domenica 9 Marzo 2008                                       

Ci siamo svegliati con l’ora legale e tutti un po’ assonnati.
Fatta la solita colazione all’ Americana, partenza per la Soutwestern College, una mezzora di strada e ci appare il più incredibile dei luoghi, il primo pensiero è che studiare in questa “scuola” non deve essere niente male, quattro ore filate di lavoro su un campo da sogno.

Al gruppo si è aggiunto Paul Farinacci, un ragazzo di chiare origini italiane che, se tutto va bene ad Aprile verrà in Italia a giocare nel Team.
Nel pomeriggio si va tutti sul Pacifico.

Il posto bellissimo e affollato, vista la giornata festiva, i ragazzi scendono sulla spiaggia e giocano a football mentre Luciano ed io cerchiamo un ristorante.
Ci imbattiamo in un locale dal nome e aspetto invitante: Antony Roma’s, decidiamo di provare. Nel menu vedo una cosa che mi attrae: Pasta con scampi, e vai……Luciano sceglie degli spiedini di scampi accompagnati da riso e il tutto accompagnato da vino Souvignon. Il tutto si dimostra eccellente e ad un costo decisamente  adeguato, 50$ in due.

Dopo aver ammirato un tramonto indimenticabile si ritorna al motel, doccia e i ragazzi escono per mangiare ( hanno sempre fame ). Serata messicana, non da tutti apprezzata.

Lunedì 10 marzo 2008

Partenza per la vicina San Diego University, atro posto da vedere, arroccata su di una collina, con campi da softball baseball, un leggero allenamento nel campo da football americano con fondo sintetico poi una breve visita in un magazzino di materiale da baseball dove tutti acquistano guanti, mazze ecc.  Annesso al magazzino ci sono cinque tunnel di battuta a nostra disposizione.

Alle dodici siano di nuovo alla SW University per una partitella con i ragazzi del College.

Cinque inning ( uno per lanciatore ). I ruoli si alternano: in interbase Bottaro e Castagnini , riceve De Boni, unico ricevitore, Marco Mondo esterno centro, Diego Benetti in terza, Farinacci prima, Willy Manzotti in seconda, Modesti esterno destro,  Fabio Battaglini esterno sinistro , Marogna DH.

Lo scor dice 1 a 0 per noi e 0 errori. L’analisi tecnica dice qualche incertezza e tanto lavoro da fare in battuta, ma il tempo c’è e il team lavora sodo.
Terminata la partita che ha visto come spettatori anche i genitori di Paul Farinacci, la mamma con tanto di maglietta  Verona Baseball, ennesima sosta in un negozio di articoli sportivi e strisciate alle carte di credito. Spuntino e ritorno in albergo per scrivere queste poche righe, mentre i ragazzi partono per un campo pubblico per giocare.

In serata il gruppo va in centro e Luciano ed io anche, ma soli.
Ceniamo all’esterno ( la temperatura è di circa 20° ) in uno dei ristoranti che si susseguono sulla strada. Zuppa di pesce e un secondo a base di maiale accompagnato da “ Margarita” si, si, letto bene, caffè e conto un po’ salato. Ritorniamo in albergo, strada facendo  ammiriamo la portaerei Midwey ormai in disarmo e divenuta attrazione per i turisti.

Martedì 11 marzo 2008

Alle nove siamo alla USD, dove i ragazzi fanno una mezzora di corsa in un canyon .
Caldo! Il sole ha iniziato il suo effetto e tutti siamo arrossati, un po’ di crema  e a lavorare: esterni, interni, doppi giochi, prese a mano nuda ecc. il tutto per circa due ore.
Ci trasferiamo ai tunnel di battuta. I lanciatori fanno bullpen, gli altri nei cinque tunnel.

Nel pomeriggio si ritorna all’Università per vedere una partita che non ce, e allora un gruppo in piscina e gli altri a visitare la meraviglia: Una arena di basket al chiuso con 5000 posti,  le palazzine per gli studenti, le varie facoltà e lo store con tutti i capi personalizzati SAN DIEGO UNIVERSITY.
 Tutti in motel, doccia e via in centro, loro, io sono ko. A domani. 

Mercoledì 12 marzo 2008

Solita seduta  di allenamento alla SDU e mentre i ragazzi lavorano Luciano ed io ci rechiamo allo Store per acquisti. Finalmente comperiamo la chiavetta usb per poter trasferire questo file sul pc di Paul e inviare l’e-mail, con l’occasione facciamo altre compere.

Dopo uno spuntino a base di panini, patate, banane, dolce, bibite portate al campo dal fratello di Dan, ci trasferiamo al  Soutwestern College  per la partita.

Cronaca della partita
Velenosa di Mondo + errore, Mondo in 2^ base.
Battaglini batte valido e Marco raggiunge la 3^.
Davide Bertagna K, Benetti out,  Mondo a punto. Farinacci BB, Bottaro F8.
Sul monte Valenti: valida, e un doppio gioco. 2 out. Battuta sulla 3^ out per via 5-3.
Modesti batte valido, De Boni BB, Castagnini K, Manzotti F8, Marogna K due rimasti in base.
Briggi sul monte:  pop che cade, corridore in 1^. F7,singolo a dx corridori prima e terza. Battitore K e presa al volo 3 out.
Mondo batte valido, Battaglini BB, Bertagna K, Farinacci 4-3, Bottaro K, due rimasti in base.
Tebaidi K  i primi due battitori, BB,valida, doppia rubata ma arriva il terzo K.
Modesti 4-3, DeBoni K, Castagnini 5-3.
Sul monte Bertagna Stefano: F5,F8 e 5-3 chiude la partita.

Dopo i saluti partenza, per Colorado Islan collegata alla City da un ponte spettacolare.
Anche qui paesaggio stupendo case da sogno e non a caso qui sono state girate alcune scene del film Top gun . Una corsa sulle rive del Pacifico poi una pizza esagerata e birra a volontà ( per i maggiorenni) per i rookie coca cola.
Il ritorno in albergo chiude la giornata ma non per tutti.
Domani il programma prevede allenamento al mattino e due partite College da vedere nel pomeriggio. By By.

 

Giovedì 13 marzo 2008

 

La giornata inizia con la consueta seduta di allenamento, il tempo è un po’ nuvoloso ma ben presto il sole fa capolino e la giornata sarà bella come le altre.

Verso le undici ci rechiamo al Batting centre, per circa due ore i ragazzi si allenano alla battuta.
Luciano ed io prendiamo accordi con l’amico di Danny, che à proprietario del centro, per l’acquisto di vario materiale. Viste le condizioni decidiamo di acquistare alcune mazze una borsa, che ci servirà per  portare in Italia l’attrezzatura.
Nel pomeriggio si ritorna all’Università per assistere alla partita fra i Toreros, squadra locale e l’Università dell’ Illinois

Mangiando un hotdog costatiamo che quelli cucinati da Daniela e Omar sono migliori, almeno in questo siamo superiori.

Alle ore diciotto partenza per San Diego State University, per assistere  nel Tony Gwynn’s  Stadium ad un’altra partita tra la squadra locale Aztec  e il college dello Utah.
Partita equilibrata che si prolunga sul punteggio di 4 a 4 fino al 14° inning quando i locali chiudono con un lungo fuoricampo.

Un po’ infreddoliti torniamo in hotel  soddisfatti di aver visto una buona partita e di aver fotografato Tony Gwynn  mitico ex giocatore della Major League  e anche Hall of  Famer.

Domani iniziano le partenze. Il primo sarà Willy che dovrà andare a  Los Angeles, per prendere l’aereo, poi sabato il primo gruppo.

Buona notte

Claudio

Sabato 15 marzo 2008

E come tutte le belle cose, anche questa è finita, anzi è finita in fretta. Già un gruppo di giocatori domani è in partenza e un'altro partirà nella giornata di Lunedì. Ultimi allenamenti e ultimi acquisti.

Da Martedì si torna con i piedi per terra e si riprende la normalità e si ritrova lo stadio Gavagnin che forse non sarà bellissimo, ma è pur sempre quello di casa, quello in cui ci si trova bene.

Lunedì 17 marzo 2008....il ritorno

Eccomi  qui, un po' frastornato per il cambiamento di fuso orario, a raccontare le ultime ore passate negli States.
Dopo la partenza del primo gruppo da San Diego, i ragazzi più grandi, trascorrono l'ultima serata in California nei locali notturni della città.

Al mattino, ancora un giro per  i negozi vicini per gli ultimi acquisti e poi tutti a "Downtown."
Luciano ed io decidiamo di chiudere in bellezza e pranziamo in un buon ristorante Italiano, penne al pesce spada, trenette alle vongole e fritto misto servito da un ragazzo di Rimini con la mamma di San Bonifacio.

Verso le 18 ritorniamo in Hotel. Alle  19 arrivano i taxi per il trasferimento all'aeroporto.Meno di dieci minuti di strada e siamo al checkin.
Terminate le operazioni di imbarco dei bagagli, non senza qualche apprensione, visto che alcuni bagagli superano abbondantemente il peso previsto, non ci rimane che aspettare le 21,55 per me e Luciano  che andiamo a New York e le 22 e 10 per Fabio, Stefano, Pietro, Federico,Davide e Filippo che andranno a Filadelfia.
I ragazzi mi hanno raccontato in seguito che durante la sosta di dodici ore hanno potuto visitare un po' la città ammirando la famosa campana che suonò in occasione dell'indipendenza degli Stati Uniti, la casa di   Benjamin Franklin e altre interessanti cose.

Per Luciano ed io giornata a New York.  Arriviamo alle sei locali e il freddo è pungente, subito prendiamo un treno per andare in un sobborgo della città, per prendere una tromba, beh… questa avventura ve la risparmio.
Ci rechiamo nei pressi della 5 ^ St e ci imbattiamo nella sfilata in occasione dei festeggiamenti di San Patrizio patrono degli Irlandesi.
Il caos e il freddo ci impediscono di fare il giro da noi programmato. Ritorniamo a Woodbridge per ritirare la famosa tromba e poi in aeroporto.

Arrivati puntuali a Malpensa , noi da New York e i ragazzi da Filadelfia, troviamo Mario ad attenderci e si fa rotta per il Gavagnin.

 

 


Termina così questa bella esperienza che è sicuramente servita, sia per la preparazione, sia per consolidare il gruppo. A nome mio e dei ragazzi, ringraziamo Dan Newman, la Società B.T. Verona e in particolare Luciano Risi, per aver organizzato questo indimenticabile  viaggio.

Ciao  Claudio