I Dynos schierano Gleb Volodin sul monte,
Claudio Dusi a ricevere, Albertone Castagna in prima, Leo
Bordato in seconda, Diego Zenere (il grande “ex” dell'incontro!)
in terza e Edo Leal in interbase; all'esterno da sinistra a
destra: Pippo Mastini, Fede Mantovani e Luis Nunez.
Difesa decisamente sottotono, con troppi
errori, e il nostro Gleb, che evidentemente non si sente
sufficientemente protetto, consentono subito al San Martino di
passare in vantaggio di 3 lunghezze. Nella seconda ripresa
miglioriamo l'intesa difensiva con un bel doppio gioco: Leo,
Edo, Alby a chiudere senza punti subiti, ma ci spegniamo subito
e subiamo ancora nel terzo inning e nel quarto (dove però
segnaliamo un lungo lancio di Fede Mantovani dall'esterno centro
a casa per l'eliminazione del corridore toccato in tuffo dal
nostro Talpa!).
In attacco non riusciamo a sbloccare la
situazione, fino al 4° inning è buio totale. Al 4° entrano il
singolo di Diego, il doppio di Max Mantovani (DH) ed il singolo
di Leo, ma nonostante questo segniamo un solo punto.
Al 5°, sul 7 a 1 per i nostri avversari, Tim
Nelson da il via ai cambi: giù dal monte Gleb sostituito da Luis
che lavora bene (5 K in tre riprese) e con una difesa finalmente
che gli da una mano: al 6° un altro bel doppio gioco tra Edo,
Max a chiudere sul nostro prima base.
Accendiamo qualche lampadina sul tabellone
alla settima ripresa con il singolo di Edo Leal e di Fede
Mantovani, 2 punti a casa e ci portiamo sul 3 a 8 ad inizio
ottavo. Il pubblico riprende a suonare trombe e tamburi e,
giustamente, incita i Dynos alla vittoria. Ma all'8° e al 9°,
con Alberto Castagna sul monte a lanciare, subiamo ancora 6
punti. Concludiamo con i singoli di Edo, Max ed il doppio di
Alberto e 2 punti marcati, ma la partita finisce sul punteggio
di 15 a 5 per San Martino.
Non è bastato un grande Edo Leal a sostenere
una difesa troppo deconcentrata ed un attacco rinunciatario.
Potremmo sintetizzare così la prova dei nostri che oggi sono
scesi in campo con lo sguardo spento e senza quella grinta e
spensieratezza che li ha sempre contraddistinti. Un passo falso,
peraltro contro una gran bella squadra, non ci preoccupa
affatto, ma già dal prossimo incontro, ragazzi, più grinta e
determinazione!
Arno
