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LA
FORMAZIONE 2007 |
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Coppa Veneto 2007
Categoria Ragazzi
DYNOS MERLINI
8
CUS BRESCIA
15
Verona 30 settembre: ore 14
Ce l’hanno messa
tutta!
Ancora una volta contro il Brescia, questa volta in casa, con il
tifo del Gavagnin al completo, con la voglia e la buona volontà dei
piccoli Dynos ma e soprattutto con un “super Stefano”, Borroni, che
di certo si qualifica il nostro miglior giocatore grazie a dei lanci
da vero esperto (sguardo concentrato, respiro profondo prima di
lanciare, precisione costante) con cui elimina diversi battitori,
ottime battute e punti conquistati grazie ad astuzia, velocità e
scivolate: bravo Stefano!
Nonostante tutto questo però i ragazzi B non ce l’hanno fatta, sono
usciti sconfitti con un punteggio di 15 punti contro 8 ma, ognuno
nel suo piccolo, ha dato mostra dei suoi progressi e ha elargito un
po’ di spettacolo che, alla domenica, proprio non guasta.
Ad esempio, la piccola e coriacea Marta non solo ha eliminato al
volo, da esterno, un battitore ben più robusto di lei ma si è
cimentata nel ruolo di lanciatore con buoni risultati e sicurezza da
vendere.
Martina invece ha centrato un lancio con ferma decisione, gli ha
contrapposto una mazza veloce, “ha ruotato il bacino” ed ha fatto
partire una bomba che è finita dritta dritta nel guantone del
lanciatore, così velocemente che, a nostro parere, lui non se ne è
neanche accorto. Peccato, sarà per la prossima volta!
Stefano G. invece ha conquistato un punto con una bella scivolata ed
ha permesso di eliminare il terzo battitore con un lancio teso,
preciso e forte dalla terza alla prima base dove lo aspettava,
sicura, Martina.
Bé, ancora il punteggio non paga; di certo gli allenamenti sì: i
consigli di Luciano in fase di preparazione, gli sforzi dei piccoli
dinosauri e la pazienza delle mamme e dei papà nell’accompagnare e
seguire le partite danno i loro buoni risultati.
Bravi i nostri tenaci Dynos: la vittoria è vicina!
Claudia D’Orazi
Formazione Dynos:
Stefano Borroni, Marta Ederle, Pietro Ederle, Margherita Pacini,
Martina Palagiano; Pietro Piccolboni, Arianna Ederle, Nicolò
Deramundo, Stefano Giarraputo.
Coaches: Luciano Stefanelli, Stefano Gallo
Dirigenti: Luisanna Bianchi, Ernesto Deramundo,

CUS BRESCIA
13
DYNOS MERLINI
12
Brescia 23
settembre: ore 10
Una partita
mozzafiato!
La prima trasferta del primo impegno sportivo di questo nuovo
anno agonistico: negli occhi appannati dei piccoli Dynos si
legge gioia, emozione, divertimento, voglia di giocare ma anche
tanto sonno (sveglia ore 7.15).
Questa prima giornata fuori casa però significa anche e
soprattutto una “quasi vittoria!”
Di certo inaspettata, visto che durante i primi due inning i
nostri dinosauretti non riescono a raccogliere neanche un punto
e si sentono piuttosto arginati dai ragazzi del Brescia che,
concentrati su ogni palla, non lasciano passare la battuta di
Nicolò, intercettandola al volo già nel primo inning, e
concedendo solo la prima base a quella di Margherita.
Anche il bravo Pietro Cracco, nonostante la buona battuta, viene
eliminato con una presa perfetta del Brescia e solo i cori delle
mamme lasciano sperare in uno spettacolo avvincente.
Ma, come dice il proverbio, “ride bene chi ride ultimo” e
infatti nell’attacco del terzo inning, aperto da Martina, la
reazione dei coriacei dinosauri non si fa aspettare.
Entrano subito quattro punti grazie alla “rubacchiona” Martina,
alla “scattante” Margherita, all’”esperto” Pietro Piccolboni e
al “furbo” Pietro Ederle. L’attacco è incontenibile, quasi tutti
riescono a battere e anche bene riuscendo così a confondere e a
sorprendere quel Brescia che già ostentava una certa sicurezza
pensando ad una facile vittoria.
Nonostante il risveglio dei Dynos, all’attacco gli avversari
continuano la loro inarrestabile marcia avanzando di quattro
punti in quattro punti e chiudono il terzo inning con il
punteggio di 12 a 4.
Ma le sorprese non sono ancora finite: è nel quarto tempo che
cambia il trend.
I Dynos racimolano 2 punti ma arrestano la costante avanzata
degli avversari lasciando entrare, incredibile ma vero, un solo
punto. Il risultato è fermo sul 13 a 6 e ci cominciano a credere
anche gli allenatori.
Stefano Borroni continua a lanciare, bene, visto che elimina sul
piatto due battitori e il nuovo ricevitore, l’infaticabile
Margherita, intercetta con sicurezza le palle che i battitori
non riescono più a colpire.
È con questa nuova decisione e convinzione che l’allenatore e i
suoi ragazzi riducono sempre più le distanze e non concedono
neanche un punto nel quinto inning che si chiude 13 a 9.
Il Brescia perde calma e sicurezza; il coach richiama la
squadra, cambia il lanciatore ed elargisce consigli per
contenere l’irresistibile team veronese.
All’ultimo inning però, nonostante l’impegno e la buona volontà,
i punti portati a casa sono solo tre e quindi si dichiara
conclusa la seconda giornata della Coppa Veneto che,
sfortunatamente, vede confrontarsi nello stesso girone le due
squadre ragazzi dei Dynos.
Peccato perché una dovrà necessariamente rimanere esclusa: a chi
toccherà?
Claudia D’Orazi
Formazione Dynos
Stefano Borroni, Pietro Cracco, Marta Ederle, Pietro Ederle,
Andrea Fantoni, Margherita Pacini, Martina Palagiano; Michele
Patti, Pietro Piccolboni, Arianna Ederle, Nicolò Deramundo.
Coaches: Luciano Stefanelli
Dirigenti: Luisanna Bianchi, Ernesto Deramundo, Enrico
Ederle

DYNOS MERLINI "B"
- S. MARTINO JUNIOR 98
0
4
Verona -15
giugno 2007
BEATI
GLI ULTIMI!!
“Non è mai detta l’ultima
parola!”, “Magari questa volta avremmo vinto”, “se la pioggia
non ci avesse obbligato a interrompere!”. Questi i commenti dei
Dynos ragazzi B al termine del primo inning contro il San
Martino.
Certo all’ottimismo non c’è mai limite, visto che i nostri
giovincelli già perdevano quattro punti a zero però è proprio
quello che ci vuole.
La squadra, gli allenatori, gli accompagnatori, i dirigenti e i
familiari sono tutti convinti che, nel prossimo campionato, i
Dynos ragazzi B le suoneranno a destra e a manca e avalleranno
il detto non proprio riferito allo sport: “beati gli ultimi che
saranno i primi”
L'INCONTRO VERRA' RECUPERATO VENERDI 29.6 ALLE ORE 18.00 AL
DYNOS PARK

T - REX PASTRENGO - DYNOS MERLINI "B"
18
9
Pastrengo - 8 giugno 2007
ANCORA QUEI
CARNIVORI SULLA TESTA!
Di nuovo il bel
campo di Pastrengo ci ospita per una partita dove finalmente i
piccoli Dynos scivolano, battono e qualcuno persino si tuffa a
mo’ di piscina per toccare la fatidica casa base.
L’allenatore Stefano, senza il sostegno del coach Luciano, si fa
sentire dai suoi giovani che, proprio baldi non sono al primo
inning, forse perché la scuola è finita (olé) e si sentono
rilassati proprio come fossero già in vacanza.
Nel “dag out” infatti i canti inneggiano proprio al “che bello,
la scuola è finita!” “tutti al mare, tutti al mare” e la
concentrazione scarseggia.
La formazione presenta di nuovo Pietro Ederle nel ruolo di
lanciatore e Andrea Fantoni in quello di ricevitore che a stento
si riconosce così minuto dentro l’armatura… per fortuna gli
occhi svegli, vivaci e attenti sprizzano l’energia sua propria
che lo individualizza anche dietro quella maschera da bulldozer.
Pietro mette a segno qualche strike, Arianna apre la serie dei
punti e il primo inning si conclude 4 a 3 per il Pastrengo.
Al secondo inning i nostri pargoli non raccolgono neanche un
punto però la tecnica di gioco migliora, così come i lanci (Meggi
elimina un battitore con tre strike) e i passaggi sono ancora
più precisi.
Il terzo parziale anche si conclude con uno scarto di tre punti
e il punteggio allontana sempre più gli uni, T-Rex (12 punti),
dagli altri, Dynos (4 punti).
Per fortuna qualcuno batte bene, vedi Stefano Giarraputo,
qualcun altro passa preciso e veloce però tutto questo non basta
contro quei gigantoni guidati da un cubano apparentemente
rivoluzionario quanto il “Che”.
Nel penultimo inning i piccoli Dynos riescono a frenare la corsa
degli avversari e finisce in parità, due punti per parte.
Gli animi si scaldano, le trombe suonano ma l’esperienza di
gioco di qualche anno in più e il fisico spesso imponente dei
T-Rex hanno la meglio ancora una volta sui piccoli, tenaci,
giocosi e teneri Dynos.
E così non resta che andarsene in pizzeria!
Formazione Dynos:
Stefano Borroni, Pietro Cracco,
Enrico de Pantz, Lorenzo Di Blasi, Marta Ederle, Pietro Ederle,
Andrea Fantoni, Stefano Giarraputo, Margherita Pacini, Martina
Palagiano; Michele Patti, Pietro Piccolboni
Coaches:
Stefano Gallo
Dirigenti:
Luisanna Bianchi, Ernesto
Deramundo, Enrico Ederle.
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T- REX PASTENGO |
4 |
4 |
4 |
2 |
4 |
- |
18 |
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DYNOS MERLINI "B" |
3 |
0 |
1 |
2 |
3 |
- |
9 |

DOLOMITI BOLZANO - DYNOS MERLINI "B"
18
16
Bolzano -
2 giugno 2007

1-2-3- PER LA DYNOS YO-DLOE-LAY-HY-HYYY
!!!
Piove…Piove…Piove…Siete sicuri che lì da voi non piove?
Sicuri-sicuri? Ma qui piove davvero…
Si parte…e piove…Sembra incredibile che a Bolzano non
piova…Quaranta chilometri di pioggia a catinelle e infine a
Rovereto si rivede il cielo e mano a mano che si sale la Val
d’Adige e il cielo è sempre più blu!!! Vuoi vedere che si gioca
sul serio?
Sfoderiamo il nostro magico striscione Forza Dynos ed alle 16:40
siamo tutti seduti sugli spalti in attesa di inneggiare alla
squadra.
Da segnalare subito un mitico rientro: Pietro Gallo con il
numero 32.
Inizia Marta che molto velocemente e con una bel tuffo guadagna
il primo punto subito seguita da Arianna che ne aggiunge un
altro. Pietro Ederle infila il terzo punto anche Michele fa una
bellissima azione ma purtroppo il suo tentativo di infilare il
quarto punto viene bloccato dalla brava difesa del Dolomiti.
L’aver scoperto che a Bolzano c’è il sole, il bellissimo
panorama e la profumata aria della valle distraggono un po’ la
nostra difesa che si lascia entrare 4 punti in breve tempo.
Al nostro secondo attacco assistiamo ad una bella rubata di
Stefano Giarraputo che dalla prima passa in terza dove si ferma
sotto gli sguardi minacciosi della difesa ed infine aggiunge un
punto al nostro bottino. Poi nell’ordine un punto in scivolata
di Marta, Margherita e Martina.
Va decisamente meglio e Pietro Ederle sul monte e Martina in
ricezione fermano i nostri avversari a 2 punti.
Le ragazze del Dolomiti cambiano il lanciatore, ma non fermano
Martina che fa una bellissima valida e ci porta un bel punto,
anche Lorenzo dopo una bella corsa in terza base non si fa
intimorire e porta a casa il suo bottino e con lui Marta e
Stefano.
Il pubblico sugli spalti e’ agitato e comincia ad essere agitato
anche l’arbitro che manda in panchina Ernesto?!?!
La brava Meggie lancia ma purtroppo assistiamo ad un
fortunatissimo fuori campo delle ragazze del Dolomiti che
concludono il terzo inning con altri 4 punti.
Al quarto inning assistiamo alla bellissima rubata di Andrea che
però resta bloccato in terza da una serie di sfortunati eventi,
non ultimo la bella battuta di sacrificio del bravo Pietro
Piccolboni che viene arrestato in prima, ma che comunque ci fa
entrare un punto grazie a Michele.
Le ragazze invece non si arrestano e portano a casa altri
quattro punti.
Al quinto inning Pietro Ederle con una bella valida si piazza in
seconda, Margherita ci fa venire un attacco d’ansia grazie ad
una delle sue trappole al cardiopalma che la portano al punto,
assieme a Pietro, Michele e a Martina che riesce ad arrivare
velocemente a casa su perdita di palla in terza.
Non riusciamo comunque a bloccare l’avanzata delle valchirie che
concludono il loro attacco con altri 4 punti che le portano a
vincere di misura 18 a 16.
Gran bella partita!!! Siamo tutti soddisfatti!!! Bravi
ragazzi!!!!
sr
Formazione Dynos:
Andra Fantoni, Margherita Pacini, Martina Palagiano, Pietro
Piccolboni, Pietro Cracco, Stefano Giarraputo, Lorenzo Di Blasi, Arianna Ederle,
Pietro Ederle, Pietro Gallo.
Coaches:
Stefano Gallo, Luciano Stefanelli.
Dirigenti:
Luisanna Bianchi, Ernesto
Deramundo, Enrico Ederle.
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DOLOMITI BOLZANO |
4 |
2 |
4 |
4 |
4 |
- |
18 |
|
DYNOS MERLINI "B" |
3 |
4 |
4 |
1 |
4 |
- |
16 |

PALLADIO VICENZA – DYNOS MERLINI "B"
16
13
Vicenza -
29 maggio 2007
PER BATTERE I DYNOS, CI VUOLE
L’AMERICANO!
Un cielo coperto, una cornice di montagne incredibilmente
spolverate di neve (nel mese di maggio) e una squadra rosso
diavolo, il Palladio, attendevano i temibili Dynos e la truppa
che inevitabilmente li accompagna.
Lo splendido stadio regolamentare con tanto di tabellone
elettronico ha aperto le sue porte a dei candidi angioletti in
tenuta bianca sfavillante che si sono presentati all’arbitro
durante l’appello con vera professionalità.
Alle ore 18.00 inizia la partita: Dynos in attacco con l’aggressivissimo
Andrea Fantoni, Meggie, Martina e Pietro Ederle e conquistano
quattro punti secchi senza lasciare a terra quasi neanche una
goccia di sudore. Nella difesa anche partono bene e lasciano
entrare solo 3 punti grazie all’eliminazione al volo operata da
Andrea ai danni del terzo battitore e quella di Stefano sul
quarto avversario. Ed è subito ovazione sugli spalti dello
stadio vicentino nell’incredulità del pubblico veronese che
notava come per la prima volta in campionato i loro cuccioli
finalmente concludessero il primo inning in vantaggio.
Anche gli allenatori Luciano e Stefano davano mostra di
compiaciuto stupore. L’incontro prometteva bene… il tempo meno!
Nel secondo inning le “donne” Dynos si esaltano e mostrano tutta
il loro impeto nell’attacco quando, conquistate le prime tre
basi, trovano il primo punto tutto al femminile. Anche gli
“uomini” non sono da meno e si assicurano tutti insieme ancora
una volta il punteggio pieno.
La difesa vede Meggie lanciatrice e Pietro Cracco ricevitore: la
formazione paga visto che entra solo 1 punto, merito anche di
ben tre strike consecutivi con cui l’attenta Margherita riusciva
ad eliminare il primo battitore e poi un altro passando preciso
in prima base una battuta centrale raccolta da terra.
La differenza punti aumenta: siamo sull’8 a 4 all’inizio del
terzo inning.
L’allenatore vicentino dà fiato ai suoi polmoni, fa stridere le
corde vocali, incita, richiama, sgrida ma i suoi sembrano
annientati dalla grinta e dalla voglia di vincere dei piccoli
dinosauri che Luciano guarda con ammirazione e soddisfazione.
Poi, frustrato per la scarsa risposta dei suoi, tenta un
disperato Time Out che risveglia il Palladio e si conclude
l’inning in parità: 4 punti per ogni parte.
Nel quarto parziale, il coach vicentino pensa di giocare l’asso
nella manica e schiera un piccolo ma fenomenale lanciatore
americano: Peter Perry, classe ’95. Dire che sembra una macchina
lanciapalle è quasi un’offesa: lanci velocissimi, precisi, così
tesi che i nostri beniamini purtroppo non trovano la prontezza
di battere. Conclusione: 12 a 12, neanche un punto ma di certo
la voglia di rifarsi.
Malauguratamente anche l’inning successivo non permette di
raccogliere punti, forse anche perché gli allenatori non possono
ricorrere neanche ad un cambio, visto che la squadra ha giusti
giusti nove giocatori.
Il Palladio scavalca i bravi e coraggiosi Dynos che riducono la
distanza di un punto (16 a 13) solo nell’ultimo inning grazie a
una buona battuta di Arianna che, spirito di squadra, si
sacrifica venendo eliminata ma portando a casa un prezioso
punto.
Piccoli ma buoni, Piccolboni! L’unico che ha contenuto con un
ottimo fuori campo interno la classe innata e spettacolare
dell’americano venuto in Italia.
c.d.
Formazione Dynos:
Andra Fantoni, Margherita Pacini, Martina Palagiano, Pietro
Piccolboni, Pietro Cracco, Stefano Giarraputo, Lorenzo Di Blasi, Arianna Ederle,
Pietro Ederle.
Coaches:
Stefano Gallo, Luciano Stefanelli.
Dirigenti:
Luisanna Bianchi, Ernesto
Deramundo, Enrico Ederle.
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PALLADIO VICENZA |
3 |
1 |
4 |
4 |
4 |
0 |
16 |
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DYNOS MERLINI "B" |
4 |
4 |
4 |
0 |
0 |
1 |
13 |

DYNOS MERLINI "B"- S.MARTINO JR. "98"
14
24
Dynos Park
Verona -
26 maggio 2007
QUANDO LO
SPORT SI FA SPETTACOLO
Ed eccoli ancora in campo: è il 26 maggio, a soli due giorni
dall’incontro con i T Rex, anche quello purtroppo finito male.
Ma non importa: oggi è un altro giorno e la voglia di giocare,
di sorprendere e di mettercela tutta non manca ai Dynos di
Luciano e Stefano.
La convocazione è per le 15.30 e l’afa si fa sentire: 33° gradi
all’ombra, umidità al 70% e sole a picco sugli ombrelloni che
come al solito riparano le teste di mamme e papà che non mancano
mai.
Sarà appunto l’effetto del caldo, della scuola appena finita per
alcuni, del pranzo ancora nel pancino che fa su e giù per
qualche piccolo dinosauro, insomma chi più ne ha più ne metta…
l’inizio non è dei migliori.
Il primo inning vede subito in attacco il San Martino che
conquista facilmente quattro punti.
Nei Dynos si nota con piacere che è rientrato Nicolò Deramundo,
reduce dalla polmonite e da un bombardamento antibiotico che di
certo ancora si fa sentire. Ma, con la grinta tutto è possibile
e così Nicolò parte lanciatore con Margherita nel ruolo di
ricevitore. La squadra è un po’ come il motore diesel, stenta a
carburare e così anche quando passa all’attacco non raccoglie
neanche un punto, facendosi eliminare i tre battitori
all’istante.
Ma come dicevamo, bisogna carburare e nell’attacco del secondo
inning arrivano i primi due punti grazie al fantastico Pietro
Ederle e alla grintosa Martina. E siamo sull’8 a 2 per gli
ospiti.
Le mamme e i papà, incoraggiati dai primi risultati, cominciano
a suonare trombette e tric e trac e il gioco comincia a girare.
Ancora quattro punti, costanti, per il S. Martino ma ben 3 per i
piccoli Dynos che, anche se proprio piccoli alcuni, non lo sono
di certo nella tattica di gioco, vedi l’astuta scivolata di
Andrea Fantoni che conquista il 3 punto e la rapida e attenta
Margherita, che rubando terreno fra una base e l’altra, arriva a
casa. Pietro Ederle è proprio in giornata spettacolare e
conquista il quinto punto.
La sfortuna vuole che Nicolò, con una presa non troppo perfetta,
si fratturi il dito mignolo della mano destra e debba
abbandonare il campo, direzione ospedale. Forza Nicolò, siamo
tutti con te!
La squadra ora è attenta, sveglia, pronta a combattere
all’ultimo artiglio e, ritoccata la formazione, dà inizio al
quarto inning e grazie a una splendida battuta di Arianna e a
qualche base conquistata con testarda intenzione si mettono in
tasca ben quattro punti. Ora siamo 9 a 16, ancora per gli
ospiti.
Dopo il quinto inning, dove ancora le due squadre ottengono il
massimo del punteggio, la partita si può considerare finita: il
punteggio parla chiaro, 20 a 13.
Per fortuna però lo sport è ancora un gioco e sia i piccoli
dinosauri che il temuto San Martino decidono di disputare anche
l’ultimo inning dove però lo spirito è diverso, almeno per noi:
meno agonistico, meno competitivo a favore invece del
divertimento, del puro gioco, del tuffarsi nella terra rossa
della casa base, nell’ afferrare palle volanti con prese
acrobatiche … bè insomma, un bello spettacolo, come sempre.
Grazie piccoli grandi Dynos
c.d.
Formazione Dynos:
Nicolò Deramundo, Margherita Pacini, Martina Palagiano, Pietro
Piccolboni, Stefano Giarraputo, Enrico de Pantz, Andrea Fantoni,
Michele Patti, Lorenzo Di Blasi, Pietro Cracco, Arianna Ederle,
Pietro Ederle, Marta Ederle.
Coaches:
Stefano Gallo, Luciano Stefanelli.
Dirigenti:
Luisanna Bianchi, Ernesto
Deramundo, Enrico Ederle.
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DYNOS MERLINI "B" |
0 |
2 |
3 |
4 |
4 |
1 |
14 |
|
S.MARTINO JR. "98" |
4 |
4 |
4 |
4 |
4 |
4 |
24 |

i piccoli Dynos in
azione
DYNOS MERLINI "B"- T-REX PASTRENGO
7
18
Dynos Park
Verona -
23 maggio 2007
DYNOS - T REX: UN
ALTRO EPICO SCONTRO
Squadra quasi al completo
mercoledì pomeriggio al Dynos Park. Un grande entusiasmo da
parte dei nostri piccoli giocatori, ma anche un gran caldo sotto
il sole delle 18:00 ancora cocente.
Parte in attacco la squadra avversaria e ritorna con piglio
deciso in ricezione il nostro Nicolò Deramundo. Bentornato!!!
Grande il nostro lanciatore Stefano Borroni che elimina su
Strike Out il primo battitore avversario.
Dagli spalti si sprecano trombe trombette e trik-trak. Per
l’occasione viene reclutato anche il tifo dei colleghi Dynos A.
Nonostante la profusione di impegno della difesa entrano
comunque i primi 4 punti. Il primo attacco dei nostri prodi
battitori ci porta ben 2 punti entrati grazie alle scaltrezze
agonistiche di Nicolò ben rientrato in ruolo e ad un susseguirsi
di basi su ball.
Anche nel secondo inning i nostri avversari sfoggiano i loro
panzer d’attacco e si portano a casa altri 4 punti, sia per
maturata scaltrezza (rubano bene) che per un errore della nostra
difesa.
Il nostro attacco non porta a casa nulla, nonostante la bella
battuta di Pietro Ederle verso l’esterno centro.
Nel terzo inning il ruolo di ricevitore viene ricoperto da
Pietro Cracco che su assistenza del lanciatore provvede alla
terza eliminazione interrompendo l’attacco avversario a 2 punti.
Segnaliamo anche la bella eliminazione effettuata in prima base
dalla sempre vigile Martina.
Anche noi portiamo a casa 2 punti.
Il quarto inning fa mietere altri 4 punti ai T-Rex, nonostante
si siano visti dei bei spostamenti nelle zone di difesa.
Dal canto nostro in attacco niente di fatto a causa dei
micidiali lanci subiti e di una contestabilissima eliminazione
del nostro mitico Enrico de Pantz che arrivato a casa base ha
quasi dovuto scavare per trovarla. Grande Enrico!!!
Nell’ultimo inning altri 4 punti per i T-Rex (sono o non sono
monotoni?) Arrivano 3 punti anche per i nostri ragazzi grazie ad
una bella battuta di Margherita che porta a casa Andrea Fantoni
e Stefano Giarraputo.
Abbiamo visto del bel gioco in difesa e delle belle girate di
mazza in attacco, forse un po’ sfortunate…
Ma vogliamo parlare della festa che è comunque seguita alla
partita?
Brave le mamme a preparare ogni sorta di manicaretto! Il
prossimo meeting culinario sarà per l’ultima di campionato dove
si prevede una mitica grigliata.
s.r.
Formazione Dynos:
Stefano Borroni, Pietro Cracco, Enrico de Pantz, Nicolò
Deramundo, Lorenzo Di Blasi, Arianna Ederle, Marta Ederle,
Pietro Ederle, Andrea Fantoni, Stefano Giarraputo, Margherita
Pacini, Martina Palagiano; Michele Patti, Pietro Piccolboni
Coaches: Stefano Gallo,
Luciano Stefanelli
Dirigenti: Luisanna Bianchi,
Ernesto Deramundo, Enrico Ederle.
|
DYNOS MERLINI "B" |
2 |
0 |
2 |
0 |
3 |
|
7 |
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T - REX PASTRENGO |
4 |
4 |
2 |
4 |
4 |
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18 |

e il
pasto delle belve

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T-REX PASTRENGO - DYNOS MERLINI "B"
20
12
Pastrengo -
12 maggio 2007
DYNOS:
C'ERA CHI CREDEVA FOSSERO ESTINTI!
I piccoli Dynos si sono fatti
notare ancora, ancora una volta con qualche colpo nuovo e
sicuramente una marcia in più rispetto all’ultima partita.
Di certo il coraggio non gli è mancato visto che hanno
affrontato alla pari (almeno per i primi tre inning) una
squadra, i T-Rex, formata da giocatori più grandi –1995, 1996,
1997 – e sicuramente “carnivori” visto che mangiavano in testa
ai nostri, nel senso fisico della parola. Faccio un esempio: i
loro catcher erano alti come i nostri ma quando erano accosciati
pronti a ricevere!
Ma i Dynos, si sa, non guardano in faccia nessuno e, cominciando
in attacco, hanno portato subito a casa quattro punti.
Il pubblico si è scaldato subito e si è fatto sentire con le
trombette, gli applausi e gli inni che le mamme, anche loro
sempre più esperte, cantano, suonano e intonano senza alcun
pudore.
I commenti, affettuosi e incoraggianti, sembravano proprio
arrivare alle orecchie dei nostri dinosauri visto che Martina,
dopo aver scambiato qualche parola con il pubblico che le
chiedeva un fuori campo, ha battuto forte e deciso riuscendo a
portare a casa un punto e raggiungendo la seconda base con una
grinta che usciva da tutti i pori.
I giocatori sono stati tutti corretti e si sono alternati nei
ruoli dando sempre il massimo, anche se qualcuno, verso la fine,
sembrava preferire la sabbia del campo alla pallina che talvolta
volava lontano. Per fortuna Luciano, l’allenatore, con i suoi
richiami diretti ma anche talora scherzosi, riusciva a
risvegliare i piccoli dinosauri che cominciavano a sentire gli
effetti del caldo, cocente anche per il pubblico che
fortunatamente era riparato sotto ai gazebo.
Una menzione particolare alla coriacea Meggie che è passata dal
ruolo di lanciatore a quello di ricevitore senza mai saltare un
turno di battuta e seguendo le indicazioni dei coaches anche
quando, dietro alla maschera da catcher, il rosso carminio delle
guance cominciava a preoccupare la sua mamma.
Bè, come si legge nelle prime linee dell’articolo, i primi tre
inning sono stati entusiasmanti: il punteggio parla chiaro, 12 a
12.
Poi qualcosa non ha girato… forse qualche mazza di troppo e la
squadra di Luciano e Stefano non è riuscita a mettere neanche un
punto in tasca nell’attacco del quarto inning. Ma nulla è
perduto e i dinosauretti, nonostante dovessero fare tre passi
per ognuno dell’avversario, ce l’hanno messa tutta per tenere
quei testoni dei T-Rex.
Purtroppo però l’estinsione ha raggiunto i Dynos quell’attimo
prima che gli avversari che invece resistevano al caldo, alle
urla dell’allenatore latinoamericano e anche al coraggio dei
nostri che hanno tentato proprio tutto persino di eliminare al
volo un battitore che era riuscito in un fuori campo interno…
peccato, Andrea (Fantoni), sarebbe stato un vero smacco!
In ogni caso la squadra c’è, gli allenatori pure ma soprattutto
quello che non manca è la gioia di giocare a baseball, anche se
ancora venti punti li incassiamo sempre.
c.d.
|
DYNOS MERLINI "B" |
4 |
4 |
4 |
0 |
0 |
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12 |
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T - REX PASTRENGO |
4 |
4 |
4 |
4 |
4 |
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20 |
Formazione Dynos:
Stefano Borroni, Pietro Cracco, Enrico de Pantz, Lorenzo Di
Blasi, Marta Ederle, Pietro Ederle, Andrea Fantoni, Stefano
Giarraputo, Margherita Pacini, Martina Palagiano; Michele Patti,
Pietro Piccolboni
Coaches: Stefano Gallo, Luciano Stefanelli
Dirigenti: Luisanna Bianchi, Ernesto Deramundo, Enrico Ederle.
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|
la
cameretta di un piccolo Dynos !! Se non è passione... |
|

prima di scendere in
campo a Bolzano... |
DYNOS MERLINI "B"
-
ADLER BOLZANO
14
20
Bolzano - 6 maggio 2007
LANCIATORE: SYLVANER;
INTERNO CENTRO : GEWURTZTRAMINER;
ESTERNO SINISTRO: LAGREIN ….
Secondo incontro nell’intergirone per i Dynos
Ragazzi B.
Molta incertezza ha accompagnato questo incontro sino all’ultimo: le
condizioni del tempo non promettevano nulla di buono già dal
venerdì, con molta pioggia che si è riversata su tutti i diamanti
della regione e conseguente concreto rischio di impraticabilità dei
campi.
Oggi i piccoli Dinosauri sono anche molto rimaneggiati; quello che
non hanno potuto influenze e broncopolmoniti (forza Nicolò guarisci
in fretta!!) l’hanno portato a termine le Prime Comunioni. Siamo
dunque contatissimi in nove, giusto il necessario per poter
affrontare gli altoatesini. Anche il nostro coach Luciano è da solo
in quanto anche Stefano è stato colpito dalla Comunionite per il
figlio Pietro.
Assenti anche i dirigenti Erny (precettato), Luisanna (anche a lei
auguri per l’azzoppamento), Enrico (Comunionite) per cui tocca al
sottoscritto ed a Claudia D'Orazi cercare di tenere a bada gli
scatenati Dynos, con Alessandro Di Blasi addetto alle riprese
televisive.
Ma questa è la forza di questa squadra! Tutti collaborano, tutti si
aiutano e mettono del proprio a sostegno dell’attività dei
marmocchi.
Prima di iniziare il match ci ritroviamo allenatore, atleti e
genitori, per consumare un veloce primo piatto presso il bar degli
impianti sportivi: quando usciamo un caldissimo sole ci attende
cuocendoci a puntino mentre attendiamo che ci lascino il campo le
Cadette di Mario Battaglini che stanno tentando, invano, di arginare
la furia delle rivali bolzanine.
Nemmeno il tempo di spiegare il nostro splendido striscione che il
match sta per iniziare: già il nome Adler degli avversari – con le
aquile non si scherza – richiede un certo rispetto, ma è soprattutto
il fisico quasi doppio di qualche avversario nei confronti di quello
dei nostri, che contribuisce ad incutere un po’ di sudditanza
psicologica.
Però oggi i piccoli Dynos hanno un’arma in più nella candida
nuovissima divisa bianca che sfoggiano per la prima volta con grande
orgoglio. Per questo motivo anche le mamme non sono da meno:
travolte da un irrefrenabile delirio al pensiero del lavaggio che le
attenderà di lì a poche ore, improvvisano sugli spalti polke e
mazurke prima di autosculacciarsi – in onore al luogo ove si compie
l’evento - in jodl forsennati.
Iniziamo bene la partita incamerando subito i 4 punti del primo
inning ai quali i bolzanini replicano immediatamente. Nel secondo e
terzo inning non riusciamo però a concretizzare molto incamerando
solo due punti contro gli otto degli avversari.
Maggie è la nostra lanciatrice designata e cerca in tutti i modi di
mantenere alto il livello dei suoi lanci anche se fatica non poco.
Lei è molto più a suo agio quando deve mette in campo grinta e
velocità schizzando da una base all’altra tanto che le viene
spontaneo minacciare l’avversario in prima base fino ad arrivargli a
pochi metri: costui, alto circa il doppio di lei, assume per un
attimo l’espressione di uno che si chiede se non sta per essere
divorato….
Nei momenti di pausa tra un attacco e l’altro cerco di distogliere
il pensiero dal risultato del match gustandomi lo splendido panorama
dei vigneti che pettinano le montagne e lambiscono il diamante. La
mia mente – ed il mio palato - vagano: St. Magdalener, Lagrein,
Sylvaner, Gewurtztraminer, ….. per poi essere bruscamente richiamati
al pensiero dei dieci euro a litro (di rosso gelido) pagati nel
corso del pranzo.
Ed allora è meglio rituffarsi nel baseball, con i nostri ragazzi che
continuano a giocare, sorretti da un inesorabile Brunelli, tentando
di tutto per rimanere agganciati alla partita e non mollando mai. E’
così che nel 4^ e 5^ inning fanno nuovamente il pieno di punti che
però risulteranno ininfluenti ai fini del risultato finale in quanto
non si riesce ad arginare gli attacchi dei bolzanini.
I piccoli Dynos hanno dimostrato in campo sempre maggiore scaltrezza
ed anche la grinta non fa loro certamente difetto. Purtroppo si
susseguono spesso, caratteristica di tutti i match disputati sino ad
ora, dei brevi momenti di appannamento dovuti soprattutto alla
limitata esperienza di gioco che finiscono per condizionare il
risultato.
Come sempre i nostri giocatori finiscono l’incontro senza drammi per
la sconfitta subita ed anzi dimostrano ancora voglia di correre e
divertirsi dopo la merenda che gli ospitali padroni di casa offrono
loro. Ricambiamo con delle ottime sfogliatine prima di intraprendere
il viaggio di ritorno.
Alla prossima!
Formazione Dynos:
Pietro Cracco,
Filippo Brunelli, Enrico de Pantz, Lorenzo Di Blasi, Andrea Fantoni, Stefano Giarraputo,
Margherita Pacini,
Michele Patti, Pietro Piccolboni
Coaches:
Luciano Stefanelli
Dirigenti:
Stefano de Pantz, Claudia D'Orazi.
sdp
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DYNOS MERLINI "B" |
4 |
1 |
1 |
4 |
4 |
|
14 |
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ADLER BOLZANO |
4 |
4 |
4 |
4 |
4 |
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20 |

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DYNOS MERLINI "B"
-
PALLADIO VICENZA
12
15
Verona - 25 aprile 2007
PICCOLI GRANDI
DYNOSAURI
Giornata della grandi occasioni quella
trascorsa oggi – 25 aprile – al Dynos Park
essendo scaturita, per i nostri piccoli
Dynosauri, una sorta di investitura
ufficiale di appartenenza, a tutti gli
effetti, alle squadre ufficiali Dynos.
E’ stata una grande e bellissima sorpresa
l’attenzione che la società ha voluto
riservare loro: giocare accompagnati dai
commenti in diretta di Paolo, con la musica
in sottofondo nel corso delle pause di
gioco, con l’olè del pubblico scandito ad
ogni nome nel corso della presentazione
degli atleti, ha comportato per i nostri
marmocchi un’esperienza mai provata sino ad
oggi.
Sicuramente rimarrà impressa per parecchio
tempo nei loro cuoricini.
La presenza discreta ed allo stesso tempo
stimolante e rassicurante di Paolo,
Giovanna, Mike, dei tecnici, dei dirigenti
dei genitori delle altre formazioni Dynos,
ha dato uno forza incredibile a tutti i
ragazzi che a loro volta hanno ricambiato
con una prestazione straordinaria ed
entusiasmante.
Mai domi, mai rassegnati, sempre
concentrati, grintosi, attenti, combattivi,
hanno ribattuto colpo su colpo ai ragazzi
del Palladio Vicenza. Alle difficoltà
iniziali ha fatto seguito una reazione
encomiabile che con giocate di ogni tipo,
dall’eliminazione al volo, alla smorzata,
alle consuete entusiasmanti giocate di
Maggie - vero rottweiler del diamante – a
grandi battute, a grandi rincorse, ha
consentito ai nostri ragazzi di raggiungere
sull’undici pari i vicentini al termine del
quarto inning. Ad ulteriore dimostrazione di
quanto il match sia stato combattuto, a
questo punto sono venute quasi a scadere le
due ore di gioco e di conseguenza, per
regolamento, il quinto inning è risultato
decisivo ai fini dell’aggiudicazione della
partita. I vicentini attaccano per primi e
portano a casa ancora una volta quattro
punti: i nostri ragazzi sanno che devono
compiere il miracolo e fare altrettanto, ma
la tensione si fa sentire inesorabile.
Purtroppo al termine del nostro attacco
riusciamo ad incamerare un solo punto il che
consente al Palladio di aggiudicarsi
l’incontro con il punteggio finale di 15 a
12.
Un pizzico di delusione fa capolino tra i
ragazzi ed i supporters, ma la
consapevolezza di avere disputato un grande
match stempera subito questa situazione per
lasciare spazio all’ottimismo in vista dei
prossimi impegni.
Le sensazioni provate oggi sono state
uniche, ed è bello che la squadra fosse
quasi al completo per godere di questi
momenti: oggi però era ancora assente Pietro
- e la sua mancanza si fa sentire sia in
campo che fuori - che vorremmo rivedere
presto tra noi per rivivere insieme anche a
lui altri attimi così intensi.
Consentitemi una menzione speciale per
Nicolò (ed ai suoi genitori) che, nonostante
la febbre e soprattutto la consapevolezza di
non poter giocare, è voluto stare vicino
alla squadra anche in questa occasione,
incoraggiando i compagni dalla panchina.
Questo è un altro esempio di come si sia
consolidato in questa formazione un grandi
spirito di squadra dove tutte le famiglie
stanno cercando di adoperarsi per consentire
ai nostri ragazzi di vivere questa
esperienza nel migliore dei modi: questa
partita la stiamo già vincendo, presto
vinceremo anche sul campo.
Formazione Dynos:
Stefano Borroni, Pietro Cracco,
Enrico de Pantz, Lorenzo Di Blasi, Nicolò Deramundo,
Arianna Ederle, Marta Ederle, Pietro Ederle, Andrea
Fantoni, Stefano Giarraputo,
Margherita Pacini, Martina Palagiano;
Michele Patti, Pietro Piccolboni
Coaches:
Stefano Gallo, Luciano Stefanelli
Dirigenti: Luisanna Bianchi, Ernesto Deramundo, Enrico Ederle, Susy Piccolboni.
sdp
|
DYNOS MERLINI "B" |
2 |
1 |
4 |
1 |
4 |
|
12 |
|
PALLADIO
VICENZA |
4 |
2 |
2 |
4 |
3 |
|
15 |

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DYNOS MERLINI "B"
-
POOL 77 BOLZANO
Verona - 21 aprile 2007
Beh! Non è
successo niente!
Questi nella
foto sono i Ragazzi B della Dynos che stanno
festeggiando: hanno appena perso con il
punteggio di 22 a 1 con il Pool Bolzano nel
primo match dell’intergirone 2007.
Vi sembrano afflitti, costernati, con le
vesti stracciate? Il loro pensiero corre
ormai al bar del Dynos Park dove li aspetta
un bel gelato e quanto accaduto in campo è
già stato abbondantemente bypassato.
Loro si sono divertiti lo
stesso: hanno corso, riso, alzata la polvere, scivolato
sulle basi, battuto (magari poco, ma ci hanno provato) e si
sono fatti colpire, insomma sono stati in compagnia ed hanno
giocato.
Il match con il Bolzano ha assunto un un sapore particolare:
infatti era il primo del campionato che si disputava
sull’erba amica del Dynos Park, e questa volta non c’era
nemmeno l’arbitro ad incutere un seppur minimo timore
reverenziale cosicché i piccoli marmocchi si sono sentiti
autorizzati a dare abbondantemente sfogo alla loro vivacità.
Dalla loro i piccoli Dynos hanno avuto anche il supporto
dello splendido striscione di incoraggiamento che la mamma
di Lorenzo ha preparato per l’occasione.
La presenza di Paolo Stellini in veste di arbitro è stata
oltremodo positiva in quanto ha consentito loro una
confidenza maggiore in fase di battuta; in effetti non si
sono viste le fughe al momento di colpire la palla che
avevano contraddistinto l’ultimo match disputato. E’ stato
simpatico vedere Paolo che, pur arbitrando con imparzialità
e consueto tono severo, quasi ad ogni errore dei piccoli
Dynos scattava come se si trattasse di un allenamento
elargendo immediatamente consigli e suggerimenti salvo, un
attimo dopo, ridarsi contegno e rientrare nel ruolo.
In questo cotesto anche Luciano ha volutamente
sdrammatizzato la situazione dando libero sfogo a mimica e
battute pur cercando di correggere e suggerire ai ragazzi le
contromisure per arginare l’intercity altoatesino.
I genitori hanno vissuto la partita con apparente
nonchalance, ma la tensione era palpabile. L’entrata
dell’unico nostro punto è stato salutato come un goal delle
notti mondiali anche perché scaturito dall’iniziale
sacrificio di Stefano Giarraputo immolatosi per la causa
essendo stato colpito dal lanciatore avversario.
Il prossimo appuntamento è già per domani 25 aprile sperando
che i piccoli Dinosauri possano schierarsi al meglio della
forma: non sono le loro invidiabili condizioni di salute a
preoccupare, bensì le abbondanti libagioni che precederanno
l’incontro in quel del Dynos Park: l’appuntamento è infatti
per tutti è alle 10,30 per una giornata di festa e sport in
compagnia.
E ancora una volta…. più forte ragazzi!!
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DYNOS MERLINI "B" |
0 |
0 |
0 |
1 |
0 |
0 |
1 |
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POOL
BOLZANO |
4 |
4 |
4 |
4 |
4 |
2 |
22 |
Formazione Dynos:
Stefano Borroni, Pietro Cracco,
Enrico de Pantz, Lorenzo Di Blasi, Nicolò Deramundo,
Marta Ederle, Pietro Ederle, Andrea
Fantoni, Stefano Giarraputo,
Pietro Piccolboni
Coaches:
Stefano Gallo, Luciano Stefanelli
Dirigenti: Luisanna Bianchi, Ernesto Deramundo, Enrico Ederle, Susy Piccolboni.
sdp |

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S. MARTINO JR. - DYNOS MERLINI "B"
San Martino B.A. - 14 aprile 2007
PIU’ FORTE RAGAZZI !!
Siamo alla seconda giornata di campionato
per la formazione dei Ragazzi B della Dynos,
impegnata in quel di San Martino.
Al nostro arrivo sui piccoli volti dei
ragazzi traspare un pizzico di
preoccupazione alla vista degli avversari
già in fasi di riscaldamento, ma subito il
richiamo di Stefano per effettuare una
corsetta liberatoria stempera la situazione.
Un momento di ilarità avviene all’atto delle
consuete formalità di identificazione degli
atleti da parte dell’arbitro, il quale
convinto di andare per esclusione
sull’appello nominativo del secondo Ederle,
non immagina di dover fare i conti con un
terzo rampollo della casata.
Oggi è da annoverare la gradita presenza in
qualità di manager di Paolo Stellini i cui
secchi ma pur sempre bonari richiami,
incutono quel minino di circospezione che
non guasta negli atteggiamenti dei comunque
bravi piccoli Dynos.
Si parte e la partita assume subito toni
interessantissimi in quanto in attacco
riusciamo a mettere a segno subito primi
quattro punti. Il San Martino risponde con
altrettanta autorità ed il punteggio è di
quattro pari al termine del primo inning.
La partita prosegue nello stesso modo anche
nel secondo inning e qui è doveroso
sottolineare che chiudiamo il nostro attacco
con una splendida battuta che consente ad
Arianna (ancora questi Ederle!) di fare il
giro completo del diamante tra l’ovazione
dei supporters genitori che assistono
all’incontro. Sicuramente il più bel gesto
tecnico di tutto il match, almeno da parte
nostra.
La partita si fa dunque interessantissima,
molto bella ed intensa in quanto il San
Martino ribatte colpo su colpo ed il
punteggio si stabilizza sull’8 pari al
termine dei primi due inning.
E’ evidente che rispetto al minibaseball i
tatticismi prendono il sopravvento con la
basi rubate a farla da padrone da ambo le
parti.
Però come molto spesso avviene nello sport,
nel momento meno atteso ecco accadere
l’episodio o gli episodi che determinano il
risultato.
Sarà stata l’eccessiva sicurezza trasmessa
ai nostri ragazzi dal magnifico colpo di
Arianna, una congiunzione astrale,
un’eclisse, un quant’altro di indefinito,
resta il fatto che in una splendida giornata
di sole un nebbione novembrino cala tra i
nostri ragazzi: a partire dal terzo inning i
piccoli Dynos sono prede di una serie di
errori piuttosto prolungata dai quali non
riusciranno più a riprendersi per il resto
della partita.
Il colpo di grazia lo dà ai nostri ragazzi
il subentrato lanciatore del San Martino, un
simpatico mancinaccio che con visiera sulle
2 e 10 (alla Panariello per intenderci) e
non meno di quindici chewing-gum nelle
capienti guanciotte, lascia partire fendenti
sui quali i nostri ragazzi divengono via via
sempre più titubanti.
Con il passare degli inning per il San
Martino la partita diviene tutta in discesa
e purtroppo nel prosieguo dell’incontro
riusciamo a raggranellare solo due punti
contro gli undici dei nostri avversari,
tanto che l’ultimo attacco viene giocato per
onor di firma.
Che altro dire di questo match? L’incontro
era difficile, e si sapeva, in quanto i
nostri avversari già lo scorso anno a
livello di minibaseball ci avevano
dimostrato tutto il loro valore. I
complimenti nei loro confronti sono
doverosi.
Tra i nostri è emerso qualche disagio nel
rispondere ai lanciatori avversari, altra
cosa rispetto del passaggio amico da parte
del proprio allenatore al quale erano
abituati fino a poco tempo fa, mentre gli
errori commessi sono sicuramente frutto
della tensione, della stanchezza,
dell’inesperienza e la desuetudine alle
partite di un certo livello, aspetti di
ordinaria amministrazione a questa età.
Ai nostri ragazzi va comunque il merito di
avere dimostrato un continuo miglioramento:
non c’è dubbio che la squadra stia crescendo
ed i progressi sono evidenti. Per adesso
devono pensare soprattutto a divertirsi ed a
fare esperienza senza dare eccessiva
importanza al risultato: arriverà quando
meno se lo aspettano.
L’ appuntamento è ora per sabato 21.4 alle
16,30 con il Bolzano dove sicuramente i mini
Dinosauri faranno fruttare anche questa
esperienza appena maturata.
Forza ragazzi!!
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DYNOS MERLINI "B" |
4 |
4 |
0 |
2 |
0 |
0 |
10 |
|
SAN MARTINO
jr. “B” |
4 |
4 |
3 |
4 |
4 |
- |
19 |
Formazione Dynos:
Enrico de Pantz, Nicolò Deramundo, Arianna
Ederle, Marta Ederle, Pietro Ederle Andrea
Fantoni, Stefano Giarraputo, Margherita
Pacini, Martina Palagiano, Michele Patti,
Pietro Piccolboni
Manager: Paolo Stellini
Coaches:
Stefano Gallo, Luciano Stefanelli
Dirigenti: Luisanna Bianchi, Ernesto Deramundo, Enrico Ederle, Susy Piccolboni.
sdp |
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PALLADIO VICENZA - DYNOS MERLINI "B"
Vicenza 6 aprile 2007
Grande prova, nell’esordio di campionato
ragazzi, della squadra Dynos B contro il Palladio di Vicenza.
Davanti ad un nutrito pubblico di mamme, papà,
zie, nonni e amici che assiepava le gradinate dello stadio del
baseball di Vicenza (a noi sembrava di stare allo Yankee Stadium di
New York), i nostri ragazzi hanno affrontato, per nulla intimoriti,
una squadra ben più esperta, dimostrando anche contro ogni
pronostico di che pasta sono fatti.
I nostri lanciatori Stefano Borroni, Stefano
Giarraputo e Nicolò Derramundo, hanno messo non poco in difficoltà
i battitori avversari, mentre le battute di Pietro Piccolboni e
Lorenzo Di Blasi (che fra l’altro dopo essere stato duramente
colpito, ha coraggiosamente guadagnato anche una prima base); tutto
questo, comprese le basi rubate (in questo i ragazzi Dynos sono
ormai diventati dei veri pirati del diamante) dai nostri
velociraptor Michele Patti, Pietro, Marta, Arianna Ederle, ha
permesso alla squadra di conquistare ben 12 punti.
Buona prova anche dei nostri ricevitori titolari
Pietro Cracco e Nicolò Deramundo.
Complimenti per la bella gara di inizio
campionato.
Risultato: Palladio Vicenza – Dynos B: 18 - 12
|
DYNOS MERLINI "B" |
0 |
1 |
4 |
3 |
4 |
- |
12 |
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PALLADIO VICENZA |
4 |
4 |
4 |
2 |
4 |
- |
18 |
sg
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|
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