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Under 21 Dynos all'appello con
la nuova casacca
Tecnici:
Tim Nelson
Andres Garcia Cuesta
Dirig. acc.
Osar Mastini
UNDER 21 - 2009
Inizia con un minuto di di raccoglimento in memoria
delle vittime del sisma in Abruzzo, la stagione agonistica della
formazione guidata da Tim Nelson e da Andrè Garcia Questa.
L'Under 21 Dynos, che quest'anno raggruppa i giovani
provenienti dalla categoria cadetti e i giocatori più grandi,
che già negli scorsi anni hanno militato in questa categoria.
In questa stagione, i giocatori Dynos, giocheranno con i colori
del Baseball Team Verona , dopo l'ormai consolidato accordo di
collaborazione che unisce le due società.
Formazione partente:
D.Zumerle(6),F.Mantovani(4),M.Mantovani(1),A.Castagna(3),F.DeBoni(2),L.Nunez(9)
D.Disarò(8),F.Mastini(5),N.Mancioppi(7)
Massimo Mantovani in grande forma, domina dal monte e chiuderà
con 9 stike out e due bb.i 4 inning lanciati. I punti arrivano
anche grazie ai molti errori dei nostri avversari.
Al sesto inning Mantovani lascia il monte a Gleb Volodin, che
sotto la guida del ricevitore Filippo De Boni, elimina e primi
tre battitori per strike out.
Nel settimo e ultimo inning il Manager effettua molti cambi e
tutti assaporano l'atmosfera della prima partita della stagione.
Volodin continua con gli stike out (chiuderà con 7 in tre
riprese), il S.Martino esce dal Gavagnin senza segnare punti.
Finale Dynos Team Verona 10 S.Marino J
0.
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Nella foto la formazione
2007
campo di
gioco: Gavagnin
(zoom foto)
Tecnici:
Paolo Castagnini
Andres Garcia Cuesta
Giovanna Armani
Marco Mantovani
Dirig.
accompagnatore: Stefano Castagna
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UNDER 21 - 2008
DYNOS MERLINI
Vs PRAISSOLA 6 - 2
VERONA
17/04/2008
Dopo l’ultimo
articolo su Bolzano qualcuno ha detto che dovrei essere più
cronista e meno poeta e perciò cercherò oggi di rimediare.
Giovedì scorso si
è svolta la partita Under 21 Dynos Merlini Verona contro
Praissola San Bonifacio.
Signori tanto di
cappello e l’onore delle armi a questo gruppo.
Su Enzo Bissa manager del Praissola si sente di tutto, ma
nessuno può negare che le sue squadre sono sempre combattive e
ben dotate.
A mia memoria questa è la miglior squadra che il Praissola abbia
messo in campo. Tre lanciatori di ottimo livello e un ricevitore
da far gola a qualsiasi club.
Quello che più mi ha colpito è l’atteggiamento dei ragazzi di
San Bonifacio per nulla timorosi e con la voglia di fare
bottino.
L’unica sfortuna,
per loro, è stata quella di aver incontrato una squadra, la
nostra, che ha fatto qualche cosa di più di ciò che viene
definita una bella partita.
Sul monte di
lancio Massimo Mantovani che sebbene soffrisse di un fastidioso
dolore al gluteo, stringendo i denti ha disputato uno dei suoi
migliori incontri. La difesa è stata semplicemente perfetta con
Francesco Gandini ricevitore sostituito al 6° da Filippo De Boni
che ha giocato per il resto nel ruolo, inusuale per lui di terza
base; in prima il solito Alberto Castagna; in seconda Federico
Mantovani autore di un doppio determinante con i primi due punti
segnati; interbase Federico Castagnini anche lui determinate in
battuta; DH Luis e in campo esterno Paolino a sinistra, Davide
Disarò al centro e Jacopo Pighi a destra utilizzato come closer
nel finale ed è proprio Jacopo Pighi che si esibisce nella prima
prodezza difensiva volando in tuffo per una presa al volo che
rimarrà nella mente di chi ha avuto la fortuna di vederla.
Un’altra azione
spettacolare ad opera di Federico Castagnini che raccoglie in
tuffo una rimbalzante dietro il sacchetto della seconda
assistendo in prima per un out che rimarrà nei ricordi.
Solo queste due
azioni hanno meritato il freddo della sera. Uno squarcio di
major league al Gavagnin.
Bravi comunque
tutti compreso Davide Bertagna che infortunato ha aiutato e
fremuto in campo con i compagni.
Paolo
BOLZANO Vs
DYNOS MERLINI 3 - 17
Bolzano
13/04/2008
Bolzano mi
sommerge sempre di ricordi.
La mancanza proverbiale di parcheggio lungo il Talvera diventa
una piacevole occasione per pensare. Anche perché il tempo di
pensare liberamente non lo trovo quasi più, troppo preso dalle
cose “da fare”.
Lasciato il
pulmino al parcheggio della funivia scendo a piedi dal percorso
della salute; un vero percorso della salute! Qui il rispetto per
le regole è insito nel dna di chi ci vive. C’è chi corre, chi
pattina, chi va in bici, chi semplicemente come me cammina.
Si giunge al campo
da softball del Dolomiti e con sorpresa vedo una partita tra
bambini e bambine della Sanbonifacese e del Bolzano. A lanciare
da sottomano Alessandro Bicego sempre più impegnato nel baseball
veronese.
Scendo ancora e
vedo uno stupendo prato inglese dove si adagia un campo da
calcio. Una volta c’era il campo da baseball.
Tornano i ricordi. Proprio lì ho compiuto le più grandi
battaglie sportive: “Verona e Bolzano”; “Castagnini e
Grillenzoni” i due principali lanciatori. “L’odioso Grillo” che
ti derideva e ti sfidava. Mancino impertinente divenuto poi,
dopo averlo conosciuto bene, una delle persone che più ho
stimato nella mia carriera di giocatore. Matto come un cavallo e
dal cuore generoso tanto da lasciare una mano per un amico.
Giungo dopo
quindici minuti di piacevole passeggiata allo stupendo nuovo
stadio. Ad aspettarmi i miei ragazzi, quelli che forse più di
tutti hanno illuminato il nome Dynos Merlini, naturalmente senza
togliere niente a nessuno.
La partita contro
il Bolzano si preannuncia relativamente facile. Assieme allo
staff formato da Andres, Giovanna e Marco, decidiamo di partire
con Alberto Castagna sul monte.
Francesco Gandini
che doveva giocare “seduto” dietro il piatto, causa problemi
alle lenti è inutilizzabile. Pippo De Boni è pronto a prendere
il suo posto. Dopo avermi accertato sulle sue condizioni
riguardo un fastidioso mal di schiena e dopo aver sentito il
parere di Newman decido che sarà lui a dirigere Alberto.
Alberto ci prova, ci prova più volte, ma oggi non va. Coordinare
un metro e sessantacinque o coordinare un metro e novantacinque
è come la differenza tra il giorno e la notte.
Prendiamo tre punti e risolviamo mandando Massimo Mantovani sul
monte.
Il giochino ci costa, oltre i tre punti, l’eliminazione di
Paolino dalla partita.
Paolino non ha problemi. Sarà premiato alla prossima.
Il Bolzano che
avevamo giudicato squadra relativamente facile ci fa soffrire
più del previsto; i buoni lanciatori che alterna ci impediscono
di prendere il largo come siamo spesso abituati. Raggiungiamo il
pareggio a fatica e allunghiamo di poco. La prova dei nostri è
comunque molto buona e la qualità del Bolzano la esalta ancor di
più. Massimo chiude perfettamente il quinto inning e Davide
Bertagna “nasconde” la palla per gli altri due finali.
L’attacco pur frenato dai buoni lanciatori avversari raccoglie
17 punti in 7 inning concludendo la gara con il punteggio di
3-17 per noi.
Le strette di mano
tra noi, ragazzi, allenatori, dirigenti del Bolzano, concludono
la giornata.
Riprendo il
cammino dei ricordi; riprendo il percorso della salute. Ora il
campo da softball è libero; non si sentono più le grida dei
bambini e delle bambine. Gli occhi percorrono le montagne e si
soffermano sui filari delle viti sui pendii scoscesi. Quante
volte hanno fatto i miei occhi gli stessi percorsi? Quante volte
si sono soffermati sugli stessi filari?
Un pomeriggio di
liberi pensieri che hanno avuto su di me l’effetto
disintossicante di una settimana di vacanza.
E’ ora di tornare;
i ragazzi festosi salgono sul pulmino. Anche loro probabilmente
hanno segnato questa giornata in qualche angolo della loro
mente.
Chissà se un
giorno li andranno a riprendere con lo stesso piacere.
Paolo
DYNOS MERLINI
Vs DRAGONS 13 - 3
Bella, veramente
bella l'Under 21 vista ieri sera alla prima di campionato.
Una vittoria per
13 a 3 contro i Dragons tutt'altro che rassegnati. Anzi i
ragazzi di Castefranco hanno dato battaglia dall'inizio alla
fine tant'è che il risultato fino al 5^ inning era ancora
completamente aperto sul 6-3.
Ma parliamo dei
nostri: pochi, ma buoni si potrebbe dire, perché erano dieci le
divise bianche ieri sera che si stagliavano nei forti colori
della limpida e fredda serata.
Alcuni assenti influenzati altri con impegni, ma non c'è
problema, come dicevamo pochi, ma buoni.
Una difesa che
dire perfetta è poco, perché ogni tentativo di giungere in base
da parte del Castelfranco è fallito. Quelle rare volte che è
successo è stato prontamente neutralizzato da magiche azioni dei
nostri: Un colto rubando di Filippo De Boni con almeno due metri
di anticipo contro il velocista della squadra; un doppio gioco
Mantovani, Castagnini, Castagna da meraviglie; una trappola tra
seconda e terza; perfino un rischio di svarione in prima base
prontamente risolto da Davide Bertagna con un'accelerazione da
centometrista che va a toccare la prima. Queste insomma le
azioni più importanti, ma molte altre ancora per zero errori
totali.
Il monte di lancio
ha dimostrato autorevolezza. Massimo Mantovani è una macchina e
non concede praticamente nulla se non un paio di basi per ball.
Castagna lo rileva al 6^, ma complice il freddo pungente e un
non perfetto riscaldamento limita la sua prestazione, ma nessun
problema c'è pronta la squadra e Davide Bertagna lo sostituisce
non facendo più vedere la palla agli avversari.
Alberto Castagna ripaga poi il favore scagliando un missile a 90
metri e portando tre compagni sul piatto. Ma gli altri non sono
da meno in battuta e nonostante l'ottima prestazione dei
lanciatori Dragons, picchiano duro tutti: Jacopo Pighi, Federico
Mantovani, Paolino, Federico Castagnini, Davide Disarò, Filippo
De Boni, Davide Bertagna, Luis Nunez.
Una prestazione di
tutta la squadra che ha costretto un buon pubblico a rimanere
nonostante la serata veramente fredda.
Paolo
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