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Nella foto, con la nuova divisa, la formazione in campo
nel 2005
campo di
gioco: Gavagnin
(zoom foto)
Tecnici: Mike Manderino
Orlando Quinteras
Giovanna Armani
Dirig.
accompagnatore: Anna Milani
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Play Off
4ti
di finale Under 21 PGV
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Dom 23/09/07 |
Ore 15.00 |
Dynos PGV |
Riccione |
0-17 |
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Si sono infranti
già al 5° inning i sogni dei ragazzi Under 21 PGV,
quando sul diamante del Gavagnin abbandonavano ogni
speranza di poter continuare la corsa per lo scudetto di
categoria. I potentissimi campioni in carica del
Riccione chiudevano l’incontro per manifesta 17 a 0,
massacrando i nostri a suon di valide (13, tra cui 3
doppi e 1 triplo). Una difesa incerta e intimorita
faceva il resto, collezionando una serie di errori
decisivi. La panchina alla fine si è rassegnata alla
sconfitta con rammarico per l’opportunità persa,
nonostante il supporto degli under 21 che durante il
campionato avevano giocato con le categorie superiori;
tra questi Fabio Battaglini che, colpito al terzo
inning, finiva al pronto soccorso col timpano perforato.
Bravi comunque per essere arrivarti a questi quarti di
finale e per il lavoro fatto dai giocatori (alcuni
ancora cadetti) e dai coach che hanno fatto tutto il
percorso del campionato permettendo alla squadra di
arrivare fino qui.
RICCIONE 0 2 2 10 3 17
DYNOS
PGV 0 0 0 0 0 0
(Anna
Milani)
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Play Off 8vi
di finale Under 21 PGV
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Dom 09/09/07 |
Ore 15.00 |
Rangers
Redipuglia |
Dynos PGV |
1-10 |
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Si è conclusa con la
vittoria dei ragazzi Under 21 PGV la partita degli
ottavi di finale per la corsa per lo scudetto. Una
partita intensa e articolata, con un potente attacco (17
valide messe in campo) e una difesa impeccabile (due
soli errori di cui uno decisivo) che hanno fermato
subito i temuti Rangers di Redipuglia. Tappa successiva
l’incontro col Riccione, che si presenta in campo con lo
scudetto 2006 sulla maglia.
Questa la squadra scesa in campo: Battaglini, Castagnini,
Castagna, Todeschini, De Boni, Zambellan, Pighi, Grandi,
Leal, Calò, Disarò. Lanciatori Bertagna D. e Bertagna
S..
Paolino, Mantovani, Nunez
e Pasinato a disposizione in panchina.
DYNOS
PGV 0 0 1 0 5 0 0 1 3 10
RANGERS 0 0 0 0 0 0 1 0 0 1
(Anna
Milani)
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Progetto Giovani
Verona 2007
Che fosse un progetto ambizioso tutti ne eravamo
convinti, ma avevamo in realtà due sole strade da percorrere;
proseguire nella normalità delle cose di tutti i giorni
prendendo la strada pianeggiante o salire l’impervio sentiero
che ci conduce sull’altura dove tutto si domina.
Questa scelta presupponeva una filosofia che sta alla
base delle decisioni di una qualsiasi società sportiva, specie
di quelle che hanno fatto della costruzione dei giovani la loro
“mission”.
Ed ecco che Dynos Merlini Verona e Litopat San
Martino che proprio di queste scelte hanno fatto la loro ragione
d’essere, hanno pensato di mettere gli zaini in spalla ed
iniziare la salita.
Da una parte e dall’altra di sicuro a molti saranno
venuti me compreso momenti di pentimento e di scoramento: < ma
perché non abbiamo fatto la nostra solita squadra? perché ci
siamo inoltrati nei meandri di una scelta così difficile senza
sapere dove ci porta>?
Sono bastate le prime tre partite di campionato per
allontanare i dubbi e le paure.
Si, in effetti non tutti i dubbi sono stati sciolti,
non tutte le paure sono state eliminate, ma la partenza delle
tre squadre del Progetto Giovani hanno dato entusiasmo a chi di
questo progetto si sente interamente parte.
Sabato 14 Aprile a Romano d’Ezzelino la regola dei 6
punti massimo per inning hanno risparmiato ai nostri avversari
una sconfitta fin troppo umiliante.
Domenica 15 Aprile a Sala Baganza con la serie C1 il
Langhirano, che non nascondeva ambizioni, ha dovuto cedere le
armi dopo 9 riprese ben giocate da ambo le squadre, ma con il
risultato mai in dubbio a favore dei nostri ragazzi.
Per finire Giovedì nell’esordio dell’Under 21 sul
campo di casa sono stati i giovani del Palladio Vicenza a farne
le spese, senza mai essere in partita e resistendo per soli 5
inning rispetto i 9 previsti, quando la differenza punti è stata
così schiacciante da decretare la manifesta inferiorità per 15 a
0.
Personalmente amo le grandi partite, le grandi
battaglie quelle per intenderci con la vittoria o la sconfitta
sul filo di lana. Non mi piace che le mie squadre stravincano,
ma questo è il risultato del lavoro di 10 anni che le nostre
società con un paziente lavoro dei dirigenti, dei tecnici, ma
soprattutto degli atleti, hanno fatto con il sudore sulla
fronte, trascurando le loro ragazze, i loro amici al bar e
qualche volta anche i libri di scuola acquistando però maturità
e autorevolezza per diventare uomini.
Come finirà questo progetto io non lo so, come
finiranno le nostre squadre lo sapremo a Ottobre, ma il livello
attuale di questo baseball ci sta stretto. Comunque vada il
prossimo anno si dovranno fare le giuste considerazioni per dare
a questi atleti le opportunità che si meritano.
Paolo Castagnini
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