A Vicenza i
Dynos BT Verona
battono il Rovigo in finale e
sono Campioni Regionali!

 
|
|
I
|
II
|
III
|
IV
|
V
|
VI
|
VII
|
R
|
H
|
E
|
|
Dynos BT Verona
|
0
|
0
|
0
|
0
|
2
|
0
|
1
|
3
|
9
|
2
|
|
ILCEA
Rovigo
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
3
|
2
|
Dal
nostro inviato al campo:”
Finali regionali Under21; ultimo atto sportivo del 2009. Si
gioca sul campo principale di Vicenza il “Pomari” che si è
sottoposto ad un limitato ma accurato
lifting per
l’appuntamento con i mondiali.
Oggi
a contendersi il titolo scenderanno sul diamante quattro
formazioni: il Ponzano Veneto, Il San Martino Junior, il Rovigo
e noi (Alè, alè, Viva
viva, Bum bum!). Quando arriviamo al campo
scopriamo però che ben due di queste, Ponzano e San Martino non
potranno competere in quanto non hanno giocatori da schierare in
numero sufficiente. Un vero peccato per il gioco ed anche
per
la
federazione stessa in quanto la Coppa
Veneto è, se non erro, per importanza, la seconda manifestazione
giovanile dell’anno dopo il Campionato Nazionale.
Si gioca e, pur passando direttamente alla finale, incrociamo le
mazze contro il Ponzano che ha tanta voglia, comunque, di ben
figurare. Ne scaturisce
una partita che vede i nostri giocatori
poco reattivi nel box (in
quattro
attacchi ho contato
solo due valide).
Meglio sul monte dove Diego, oggi
manager data l’indisposizione di Paolo Castagnini,
da la
possibilità ai nostri lanciatori più giovani di fare un’utile
esperienza; ecco così salire sul
mound prima Luis
Nunez, poi Nicola Mancioppi ed infine Filippo Mastini, tutti ben
assistiti da Claudio Dusi a casa base. L’incontro termina con la
vittoria, di Pirro,
ma meritata del Ponzano per 6 a 3.
Riusciamo
così a far storcere il naso sia a Diego che ai tifosi ivi giunti
che si aspettavano una vittoria conquistata sul campo oltre che
per regolamento.
Si arriva così alle 17.00, con
le ombre della sera che
lambiscono il diamante e la temperatura in discesa, a disputare
l’unica partita che conta di tutta la giornata: quella tra i Dynos ed il Rovigo.
Partita vera per decidere chi possa fregiarsi del titolo 2009 e
partita vera è stata. Entrambi i
coach schierano sul
monte i loro pezzi da ’90: il Rovigo, ricorrendo pure ad un po’
di pretattica, fa salire Crepaldi (dato in non buone condizioni,
mah!). I Dynos
rispondono con Bertagna, il magnifico delle nove riprese nella
sfida vinta contro il Bologna dei quarti dello scudetto.
Si susseguono
lanci veloci alternati a quelli carichi d’effetto,
quasi sempre
precisi ma soprattutto fa bella mostra la capacità dei
pitcher di non
perdere il controllo nei momenti topici quando i corridori
arrivavano in zona punto. Così, per ben quattro
inning il punteggio
rimane ancorato sullo Zero a Zero.
Finché,
al quinto, Max è colpito da Crepaldi, Jack
tocca con il bunt è
out in prima ma permette a Max di arrivare in IIa. Disarò lascia
partire un singolo mentre Federico è K. Due giù, due uomini
sulle basi che diventano tre con la bb di Davide Bertagna.
Arriva allora Filippo De Boni e “Piper” in grande serata nel
box, spara una linea sul giocatore in terza che non trattiene.
Due basi per lui e soprattutto due punti a
scorer con Max e
Disarò. Due a zero per i Dynos BT Verona. E vai! Bertagna
continua a non concedere nulla ai rodigini ben coperto da una
difesa ora impeccabile (out al volo di Federico e Alberto).
Andiamo in attacco per sfruttare il buon momento; Castagna
sbuffando supera il cuscino di terza e si avvia di corsa verso
casa base, spinto da una valida di Disarò, ma viene frenato
erroneamente dal manager: immaginate quando viene tirato il
freno a mano di un treno lanciato. La stessa cosa. Diego si
schernisce, dalla panchina volano battute e bonari impropreri.
In difesa Davide piazza altre tre k, giusto per mantenere la
media ed arriviamo al nostro ultimo attacco dove Federico,
Filippo DB e Alberto arrivano in prima e Federico anche a casa
per il terzo ed ultimo punto dell’incontro.
Settima ed ultima possibilità per l’ILCEA che però s’infrange
sui lanci del nostro
pitcher (altri due K) che sigilla la vittoria con
un’assistenza in prima che chiude l’incontro.
Finale 3 a 0 per noi!
CAMPIONI DEL VENETO.
Le squadre si incontrano al centro del diamante facendosi
reciproci complimenti per una partita giocata in modo
esemplarmente corretto da tutti i protagonisti. Si festeggia in
campo e sulle tribune e il freddo svanisce di colpo, o quasi.
Alberto pensa bene di “vendicarsi” e rovescia sulla schiena di
Diego un bel po’ di tiepido ed annacquato tè e tutta la squadra
si stringe attorno al loro compagno (di C1) e stasera manager
per averli con
dotti alla vittoria. Nello spogliatoio dai giocatori con il
Presidente Castagna, coach Mantovani e il dirigente Oscar
Mastini parte un bell’applauso che conclude questa ottima
stagione! A tutti un arrivederci al 2010. “

pb
DYNOS BT VERONA CAMPIONE DEL VENETO 2009:
Squadra: Federico Mantovani, Massimo Mantovani, Filippo De Boni,
Alberto Castagna, Leonardo Bordato, Luis Nunez, Davide Bertagna,
Nicola Mancioppi, Claudio Dusi, Filippo Mastini, Daniel Zumerle,
Andrea Piccolboni Nicola Falzi, Davide Disarò, Giacomo Brunelli.
Manager:
Paolo Castagnini, Diego Zenere
Dirigente:
Oscar Mastini
 |