Cari amici,

l’anno che ci attende, il 2007, si presenta cruciale per il baseball e softball italiano e anche per noi tutti, dirigenti, allenatori, atleti e genitori della società Dynos Verona Baseball Softball.
Sono in vista grossi cambiamenti nello sviluppo del nostro sport per merito di collaborazioni con organizzazioni che fino a qualche anno fa erano impensabili.
La Major Leage Baseball ha deciso di investire sempre di più nell’Europa ed in particolare in Italia.
LA MLB però come ogni bussines che si rispetta vuole investire per poter raccogliere in futuro.

Perdere questo treno significa rimanere nel piccolo ghetto degli sport minori quelli cioè che ogni giorno devono cercare le piccole risorse per sopravvivere.

Il nostro Presidente Federale Riccardo Fraccari con grande intuizione ha saputo convincere il grande baseball americano che l’Italia ce la può fare.
L’arrivo del professionismo in Italia è previsto per il 2009 e i due anni che lo precedono servono proprio a prepararci al grande salto.

Il Veneto compreso Verona ha le possibilità per inserirsi in questa grande opportunità con la costituzione di una franchigia.
Franchigia Veneta significherebbe unire gli sforzi di tutto il Veneto per portare il Nuovo grande Baseball Professionale Italiano. L’organizzazione delle società Venete anche per merito del lavoro del Consiglio Regionale e in particolare del suo Presidente Roberto Culicchi, trovano ogni giorno di più nuove sintonie.

La nostra società nei suoi 14 anni di attività si è posta alla ribalta nel preparare molti giovani al salto del maggior campionato. La serie A2 della nostra città è ricca di giovani talenti e tanti altri giovani della nostra e di altre società venete, bussano ormai alle porte.
Da quest’anno a tutti i livelli si giocherà con un minimo obbligatorio di giocatori nati e cresciuti nel nostro paese. E’ iniziata infatti la grande ricerca del talento nostrano. Chi in questi ultimi dieci anni si è servito solamente delle fatiche altrui o degli Italiani naturalizzati si troverà in grande difficoltà. Il Veneto e Verona in particolare non ha questo problema.

Anche nel mondo giovanile che forse ci è più vicino come filosofia, il 2007 segna una grande novità. La Little League che, come la Major League lo è per gli adulti,  è la più grande organizzazione sportiva giovanile, approda nel baseball e softball italiano tracciando un nuovo corso. Fin dalle prime battute dell’anno vedremo chi avrà la volontà di stare al passo. Nascerà da quest’anno l’attività giovanile Nazionale che porterà più partite e livello più alto. Potremo anche noi decidere se seguire o lasciarci superare dagli eventi.

 Credo che fino ad ora la nostra associazione abbia saputo non solo stare al passo, ma anzi essere propositiva e all’avanguardia, basti pensare il progetto Frozen Ropes Verona nato proprio dai nostri tecnici e il rapporto di collaborazione con l’Università di Verona.

 Ho voluto scrivere queste poche righe non tanto a Capodanno, ma proprio all’inizio dell’attività 2007. Come dice il proverbio “l’Epifania ogni festa porta via” con Lunedì 8 Gennaio tutte le nostre squadre ripartiranno per la finale di preparazione. Questo inverno che non ci fa conoscere il gelo sembra quasi che ci spinga alla nuova Primavera, momento in cui torneremo sui nostri prati.

 Come per gli atleti e i tecnici anche per noi dirigenti, i consiglieri della società, i dirigenti di squadra e tutti i genitori che lo vorranno è giunto il momento di rimboccarci le maniche.

Nei prossimi giorni vi comunicherò la data e il luogo dove faremo la Convention Dynos 2007. In quella sede daremo tutti assieme una nuova spinta per essere pronti agli impegni che ci aspettano.

 Ora vi posso veramente augurare un Grande Anno di soddisfazioni Sportive

 Paolo Castagnini