Speciale mondiale 2009

 



Lega il cane! Lega il cane!
 

Il vento dei Mondiali è passato su Verona come un tornado in tempi di bonaccia.

Sembra ieri il 4 Luglio 2009, festa degli Americani, che si giocò l’ultima gara con successiva chiusura dei lucchetti del “vecchio” stadio Gavagnin. Mi scuso con gli attenti lettori, ma non riesco ancora a nominare il secondo nome pur avendo grande rispetto per il Dott. Nocini che ho conosciuto personalmente e che per anni ha firmato abilitazioni allo sport di tanti ragazzi e ragazze della città.

Il “Comitato”, è stato formato per gestire tutto ciò che doveva sostenere l’evento intercontinentale per la fase giocata a Verona.
A chi non conoscesse la storia del baseball cittadino ricordo che già nel 1988 si svolsero i mondiali e sempre allora la squadra locale aveva giocato tutto il campionato e allenamenti in quel di Padova anche perché il “miracolo” di uno stadio in due mesi a quel tempo non fu possibile.

Il  “Comitato” 2009 ha avuto l’originalità di essere eterogeneo. Al suo interno qualche mausoleo del baseball come il sottoscritto, ma anche forze nuove sempre necessarie in questi casi in quanto possessori di menti prive di vecchie calcificazioni del passato. Lo spritz ottenuto, passatemi il termine, è di quelli buoni. Grande esperienza e capacità di innovare.

Non faccio nomi per non incappare in gaffe verso gli innominati in quanto nessuno lo può essere. Da chi ha lavorato due mesi ininterrotti a chi ha portato per una sera l’acqua minerale ai rappresentanti dell’IBAF i quali da parte loro hanno fatto a gara per elargire elogi al magnifico stadio e organizzazione veronese.

Unico rammarico è il fatto che il Mondiale sia finito. Se ora riprendesse la serie A2, il BT Verona avrebbe forse mezze tribune piene.
Chi è ancora convinto che i grandi eventi non portino risultati basta mostrare i numeri: 2000 spettatori in tre partite, numerose famiglie interessate ad avviare i figli a questo sport. Per non parlare di nuovi contatti con sponsor, la vendita del merchandising e la fila di persone presso il bar dello stadio.

Quello che però più conta è ciò che rimarrà come valore aggiunto.
Un nuovo terreno di gioco per i nostri ragazzi e un gruppo di lavoro che se andremo a sciogliere compiremmo il più grande scempio della storia del baseball veronese e a pagarlo sarebbero proprio quei ragazzi per i quali abbiamo fatto i sacrifici.

Ora l’evento veronese è finito. E' il momento di sedersi, fare il bilancio e organizzarci affinché il nostro mondo goda degli effetti benefici dell’ozono liberato dal “tornado”.
Ecco che allora si udirà riecheggiare da una parte all'altra dello stadio ciò che a tutti rimarrà scolpito nella memoria!: "Lega il cane! Lega il cane!
Sono le nostre guide dotate di radio ricetrasmittente che ancora vagano tra la tribuna, il bar e la biglietteria. "Lega il Cane! Lega il cane!"

Paolo

Le foto "fuori campo"

(foto Roland)

 
  Articoli precedenti

Spettacolo Giappone al Gavagnin che chiude la fase veronese del Mondiale   

Una foto sui Mondilai.
Questi mondiali di certo scavano nel passato. In questi giorni allo Stadio...... leggi

Taipei vince contro il Mexico per 1-0 al 10° inning. Queste le prime immagini grazie all'obiettivo di Roland      Vedi

Grazie a Franco Bagattini le prime spettacolari immagini di USA Antille Olandesi alGavagnin Vedi