E' INIZIATO IL CAMPIONATO ALLA
SKYLINE DI LONGMONT IN COLORADO

Il
sito della Skyline Baseball High School
24
Marzo 2009 La grande giornata di Fede: Guarda i video
Doppio - Triplo
- Grand Slam
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l'articolo su Baseball.it
Orlando
(Florida) 1-04-09
La Skyline si trova dal 28 Marzo al Centro sportivo di Disney. Un
struttura incredibile composta da una trentina di campi di cui almeno
la metà di baseball e softball. In cinque di questi, e ripeto cinque,
si allenano gli Atlanta Braves. Spesso in questi giorni siamo andati a
bordo campo per vedere gli allenamenti ed inoltre abbiamo vista la
partita Braves Vs Red Sox nello stadio da 20.000 posti. Poco lontano
ci sono gli impianti bellissimi per le squadre che prenotano di High
School di baseball e softball.
Il 30 Marzo due partite di allenamento con un'altra H.S. pareggiate
(3-3 e 4-4) perché era finito il tempo a disposizione. Ieri 31 Marzo
allenamento e oggi ci sarà una partita ufficiale.
Qui è tutto bellissimo e perfetto come di norma questo grande
business che è Disney.
Longmont
26-03-09
E dopo quindici giorni di sole e bel tempo questa mattina ci siamo
alzati ed abbiamo visto il paesaggio del Colorado ricoperto di neve e
un fitta bufera prosegue tutt'ora.
Niente partite quindi oggi e allenamento al coperto.
Nel frattempo vi racconto un paio di curiosità. Qui l'allenamento è
proprio duro. Qui si fanno giri di campo e flessioni in quantità.
Volete ad esempio sapere come interagisce la qualità dello studente
con il baseball? Il lunedì si fanno i conti di quante insufficienze
hanno preso i componenti della squadra durante la settimana. Per fare
un esempio 1 Giorgio, 2 Gianni, 4 Francesco e 1 Giuseppe? Bene
1+2+4+1= 8 insufficienze. Bene tutta la squadra fa 8 giri di
campo......non so se avete capito il concetto. Ieri l'allenamento era:
Il coach dava il compito del momento da fare ad esempio bunt in terza
che doveva andare tra due palle posizionate a terra. Ognuno faceva
l'esercizio e se facevi corretto bene altrimenti, via un giro di
campo. Via così per tutto l'allenamento. Ad esempio corridore in
terza battere una volata di sacrificio? chi faceva giusto rimaneva,
chi sbagliava giro di campo. Quello che più sorprende è che la cosa
non da noia anzi, qui si divertono e i ragazzi partono per il giro
senza che l'allenatore lo dica. Un'altro bel esempio di disciplina: Un
ragazzo ha sbattuto il caschetto a terra; ha dovuto percorrere tutto
il campo sbattendo il suo caschetto a terra e poi raccogliendolo e poi
risbattendolo a terra e via così. Bello no?
La
prossima partita sarà Sabato tempo permettendo e poi si vola in
Florida per una settimana con tutta la squadra.
Longmont
25-03-09
24 Marzo 2009 una data da ricordare per Federico Castagnini in quanto
batte il suo primo fuoricampo della carriera e lo fa andando a
cogliere il massimo risultato e cioè 4 punti tanti sono quelli
totalizzati da un Grand Slam.
Andiamo però con ordine: Si gioca finalmente in casa contro la
Frederike High School (il nome è forse un segno?). La giornata è
soleggiata e fredda, ma i giocatori in campo sembra non sentirlo.
Si parte in difesa ed è subito una battuta su Fede all’interbase
che elimina in prima. Si chiude l’inning velocemente e si va in
battuta con Federico come ormai consuetudine come Lead off.
Fede picchia duro oltre l’esterno che sembra arrivarci ma la palla
tocca il guanto e va oltre. E’ la prima valida della partita, un
doppio. Fede segna con la successiva valida del compagno Taylor.
Ma è al 2° che compie la sua prodezza: con basi piene batte un lungo
fuoricampo per l’ovazione dei compagni e del pubblico di Skyline. Ma
non finisce qui perché al 4° Fede batte una linea al limite del
campo destro compiendo l’intero giro delle basi e portando a casa
altri tre punti. Al termine della partita sono 6 i punti battuti a
casa da Federico per un punteggio totale di 11-1 che chiude la partita
al 5° per manifesta inferiorità della Frederike High School.
Alla fine congratulazioni ed intervista del giornalista inviato da
Times Call il giornale locale di Longmont. Nel frattempo naturalmente
siamo andati immediatamente a raccogliere la palla dell’Homer di
Fede ed abbiamo immortalato il suo giro con la telecamera che potete
vedere nei video.
Questa mattina articolo in prima pagina dell'inserto sportivo di Times
Call che potete leggere al link: http://www.timescall.com/s
ports_story.asp?ID=15235
Alla prossima partita Giovedì
Longmont 22-03-09
Greeley West Vs Skyline 3-2
Partitone da brividi sabato pomeriggio con inizio alle 12.
Campo bellissimo con tribuna da 2000 posti.
Partita al cardiopalma. Federico gioca interbase e Derrick sul monte di lancio, la migliore formazione. A bordo campo sono tre gli scout dalle leghe professioniste per vedere e misurare Bleeker Derrick il giovane talento che ha già in tasca la borsa di studio per 4 anni di università, una cosina da 75.000 dollari.
E Derrick lancia alla grande anche se non al massimo; i suoi lanci misurano da 85 a 88 miglia. Gli avversari però non stanno a guardare e battono duro, ma la nostra difesa non lascia passare. Federico assiste due out e altrettanto bene fa il resto della squadra. In attacco fatichiamo totalizzando alla fine della partita solo tre valide una delle quali di Federico. A fatica riusciamo a costruire due punti. Si arriva così sul 2-0 per noi al 7° e ultimo inning con gli avversari all'ultimo attacco. Qui si vede la grande differenza del livello qui in America. Sono giovani ma non mollano mai e la battaglia al pitcher di 88 miglia si risolve con tre valide all'ultimo attacco che valgono i tre punti della vittoria. Purtroppo dobbiamo ancora mandar giù un boccone amaro anche se resta la soddisfazione di aver giocato una grande partita.
Longmont
20-03-09
E' tutta un'altra musica, ma andiamo con ordine:
Dopo la sconfitta allenamenti di gruppo con i leader a fare da
allenatori. Nel frattempo colloquio personale uno per uno con i coach.
La trasferta di Sterling doveva essere un'altra cosa e così è stato.
Sterling è una cittadina a ben 180 miglia da Longmont; come andare da
Verona a Rimini. 180 miglia di campagna sterminata con il nulla
assoluto; solo campi e mucche a migliaia! Dopo 2 ore e mezza siamo sul
campo dell'High School di Sterling. Il terreno è brutto e tira un
forte vento.
Iniziamo bene fin da subito. Fede leadoff batte un doppio seguito dai
compagni. La partita è a senso unico e si arriva al 5° in vantaggio
di 10 a 0. Al cambio lanciatore il nostro rilievo subisce due punti al
6° e due al 7°, ma andiamo ancora a punto anche noi fissando il
risultato finale sul 13-4. Ottima la partita di Fede nel ruolo di
terza base che batte un doppio e un singlolo su tre turni più una
base su ball e un colpito. In difesa assiste due volte in prima, una a
casa e una bella assistenza in prima in corsa su bunt.
Longmont 18-03-09
Arriviamo a Windsor e notiamo fin da subito il grande complesso
soprtivo: campi di tutti gli sport a perdita d'occhio. Almeno tre i
campi da baseball/softball.
Arrivati alle tribune ci accoglie il bigliettaio: ebbene si, per
vedere le partite di High School si paga il biglietto. 5 Dollari e vi
assicuro che qui si paga volentieri. Durante l'incontro contiamo un
centinaio di persone.
Veniamo alla partita:
Windsor - Skyline 6-5
Partiamo alla grande con Fede che picchia una palla alla rete per un
doppio. Subito portato a casa da un compagno. Da questo momento in poi
è nebbia assoluta. La skyline fatica ad incontrare il lanciatore
battendo continue volate. Il pitcher del Windsor non tira forte, ma è
ben controllato. Il nostro al contrario tira tra le 85 e le 90 miglia,
ma è poco controllato e inning dopo inning prendiamo 4 punti. Siamo
all'ultimo inning il settimo. Due out e due ball e due strike su
Federico in battuta. Qui succede un fatto che modificherà l'andamento
della partita. Tutto d'un tratto partono gli irrigatori automatici. Ci
vogliono 15 minuti per spegnerli. Federico si ritrova contro il
lanciatore con due out, due strike e due ball e corridore in prima.
Manca un solo lancio per il lanciatore Windsor per chiudere la partita
da vincente. Fede aspetta il terzo ball, scheggia uno strike e lascia
passare il quarto guadagnando la prima. Il battitore successivo della
skyline riceve una base; il successivo batte una rimbalzante sul terza
con errore che porta al 4-2. Il successivo battitore batte un doppio
per l'apoteosi della skyline che rovescia il risultato portandosi in
vantaggio sul 4-5. Si chiude l'inning con il terzo out e il manager
decide di giocare la carta Federico come closer vista la salvezza
nella partita precedente. Primo battitore out su volata; secondo in
battuta doppio sull'esterno destro. Terzo battitore Windsor batte
sull'interbase per l'out in prima. Due out e uomo in seconda. Fede si
sconcentra e regala una base e poi una seconda. Con basi piene il
successivo batte valido per i due punti della vittoria Windsor. Vi
potete immaginare l'amarezza di Fede dalle sue parole dopo la partita
"una partita che brucia".
Si ritorna a casa. Domani si lavorerà duro.
Lonmont 17-03-09
Cari amici, eccomi qui come promesso a raccontare dal Colorado le
ultime novità: Siamo arrivati con un viaggio ottimo anche se
faticoso. Ad aspettarci Federico e la famiglia che lo ospita. Sabato
15 abbiamo festeggiato il suo 18 compleanno.....maggiorenne
pensate un po'.
Ci siamo fatti raccontare poi le due partite giocate durante il
viaggio: La prima giocata di Giovedì persa contro il Silver Creek per
1-4. Sembra che questa sia una delle più forti. Fede ha battuto un
singolo e si è preso un K. In compenso ha chiuso la partita con 1.66
inning lanciati e una valida subita e due k fatti.
Il giorno seguente partitone con Broomfield con vittoria per 4-3 e
salvezza per Federico che ha chiuso con due k e nessuna valida. Una su
tre in battuta per lui e buone giocate da interbase.
Prossimo incontro domani a Windsor una cittadina a 40 minuti di auto
da Longmont.
Potete vedere tutti gli score delle partite al link http://skyline.icastsports.net/Baseball/site_page.asp?page_name=Rosters&opt=1
Per il resto tutto bene, il clima è qualcosa di spettacolare. Molto
asciutto, fresco di notte e caldo di giorno. Sole splendido per tutta
la settimana.
A domani!
Domani mattina (13 Marzo) ore 06.30 partenza dall'aeroporto di Venezia
destinazione Longmont Colorado. Per un mese avrete la cronaca in
diretta sulle partite di Fede corredate da foto, filmati e interviste.
Tenete in evidenza questa pagina!
Rinviata la partita prevista il 10 Marzoi causa maltempo (neve)
Prossima partita Giovedì 12 contro Silver Creek.
Il recupero della partita contro Broomfield è previsto Venerdì 13
LONGMONT
2008
Lasciare un figlio di diciassette anni a 6.000 Km di
distanza nonostante il mondo globalizzato e dotato di
ultracomunicatività non è per nulla una cosa semplice.
Noi genitori, noi famiglia siamo convinti però di aver
fatto la cosa giusta per lui, per il suo futuro.
Essendo Federico molto conosciuto in società e anche
supponiamo da molti amato, pensiamo di scrivere queste poche righe che
raccontano una fase importante della sua vita, almeno dal punto di
vista della sua famiglia, io, Giovanna, Giovanni.
La sua esperienza diretta la racconterà il tempo. Se sarà
buona come noi tutti ci auguriamo o meno buona, sarà comunque
un’esperienza importante per la sua crescita.
Da tempo, da molto tempo era nostra intenzione realizzare
questo intento; quello cioè di dare a Federico l’occasione per una
permanenza negli Stati Uniti che oltre all’esperienza di vita, la
conoscenza di un inglese di buon livello, potesse dargli l’occasione
per praticare il suo sport preferito in un ambiente migliore di quello
dov’è cresciuto.
Molti sono stati gli approcci come ad esempio quello con
Tony Abbatine, ma nessuno era andato a buon fine.
L’occasione è nata attraverso Bill Holmberg il quale ci ha
messo in contatto con Michael Hoog Manager di questa squadra, i
Falcons della Skyline High Scool di Longmont in Colorado.
Michael ha manifestato fin da subito la possibilità di
ospitare Federico in una famiglia di Longmont.
Dal quel momento in poi è stato un susseguirsi di richieste
d’informazioni per il visto e per tutte le altre esigenze. Nostro
malgrado siamo stati costretti a rivolgerci ad una agenzia di scambi e
non è stato per nulla semplice nemmeno trovare un’agenzia disposta a
lavorare su dati già decisi (scuola e famiglia indicata da noi). Alla
fine abbiamo trovato una buona agenzia che ci ha “traghettato” fino al
termine di questa avventura.
Detto questo c’era per Federico l’opportunità di
partecipare al Mondiale Juniores in Canada e pertanto fino all’ultimo
momento siamo stati in attesa della sua eventuale convocazione per
decidere le modalità del viaggio.
Quando abbiamo avuto la certezza abbiamo acquistato tutti i voli che
ci permettessero di accompagnare Federico direttamente dal Canada a
Denver.
Per raccontare con poche parole l’esperienza del Canada
possiamo dire che Federico si è comportato bene. Ha giocato due
partite come interbase e altre cinque in seconda.
Ha battuto 280 di
media con 7 valide su 25 turni classificandosi al 3° posto tra gli
azzurri. Ha subito 3 strkeout su 28 turni risultando il migliore in
questa media. Per quanto riguarda la difesa ha ottenuto la miglior
media con 2 errori su 18 assistenze e 16 out. Da segnalare anche
alcune belle azioni con prese in tuffo o raccolta di rimbalzanti corte
e tre doppi giochi.
Raccontato questo possiamo trasferirci a Denver dove
Federico passerà forse un periodo meno prestigioso del Mondiale, ma
sicuramente più formativo.
All’arrivo a Denver ci ha accolti Dale e Taylor: padre e
figlio della famiglia ospitante.
Il primo impatto è molto buono. Dale ci accoglie con grande
entusiasmo e Taylor simpaticissimo seconda base della squadra con
poche battute diventa subito grande amico di Fede. Dale oltre che
ospitante è anche coach della squadra in particolare degli interni e
della battuta….meglio di così!
Dopo pochi minuti presso un ristorante conosciamo anche il
resto della famiglia: Toni, la madre di Taylor e Alexis la sorellina
di 10 anni. Il feeling tra le due famiglie è istantaneo. Nonostante la
lingua riusciamo ad instaurare un buon dialogo. Si parla di cose
pratiche, della scuola, l’assicurazione, la banca, ecc.
Arriviamo presso l’abitazione. La casa è molto bella. Su
due piani e dotata di giardino. Per Federico una sua camera con TV,
computer e un telefono cellulare.
Alla sera una frugale cena a base di pizza e le prime
regole per Federico: Non si fuma e non si beve (nemmeno la birra qui
vietata fino ai 21 anni). Durante la settimana dopo la scuola e
l’allenamento entro mezzora si deve essere a casa. Il venerdì e il
sabato liberi fino a mezzanotte.
Il giorno successivo ci rechiamo alla Skyline High Scool.
L’accoglienza è sorprendente. E’ tutto un susseguirsi di mani che
stringono quelle di Federico e le nostre. Sono insegnanti, segretarie,
il Preside, tutti meravigliati ed entusiasti di avere con se uno
studente Italiano per la prima volta.
In effetti c’è da considerare che gli scambi in USA sono
molto frequenti, ma molto rari con gli Italiani al contrario degli
altri paesi sia europei che di altri continenti.
Visitiamo la scuola che apparentemente è simile alle
nostre. In realtà è molto più aperta tant’è che nonostante il periodo
di vacanza è piena di attività sia sportive che artistiche.
L’attenzione per le attività al di fuori del nozionismo è incredibile.
Ci sono decine di metri di bacheche contenenti trofei, coppe,
fotografie di eventi particolari sia sportivi, che musicali, che
artistici. Molto interessante l’area Hall of fame dove capeggiano
ricordi di personaggi ora famosi passati da qui come studenti.
Visitiamo le aule, le due palestre una delle quali simile al nostro
palazzetto universitario. All’interno c’è anche un teatro con mille
posti a sedere. Poi i laboratori di informatica, chimica, fisica,
fotografia.
Siamo accolti dal consulente messo a disposizione degli
studenti stranieri che ha il compito di aiutare nella scelta delle
materie e dei programmi. Federico oltre alle materie obbligatorie
quali Inglese, Storia, Matematica e Scienze sceglie Fisica, Tedesco,
Fotografia, Chitarra e Sport di squadra. Qui i corsi sono
indipendenti. Non c’è la vera classe come da noi, ma ci sono i crediti
nelle singole materie che si superano oppure no; quindi si potrebbe
essere al quarto corso in inglese, e contemporaneamente al terzo in
matematica.
Alla sera è il momento per noi più piacevole; si va allo
stadio di Denver per la partita Colorado Rockies Vs Washington
National.
Siamo in una delle tribune privilegiate. In sostanza secondo
anello dietro il dogout di casa. Qui a differenza di altre zone passa
il cameriere, si ordina la cena che viene portata al proprio posto.
Cena? Forse è un po’ esagerato. Si tratta naturalmente dei più
classici fast food: patatine, hamburger, ecc. Lo stadio è
spettacolare, infatti è giudicato uno dei più belli. 50.000 posti
tutti numerati e tutti con seggiole con braccioli. Incredibile la cura
nella preparazione dei campi. Inno nazionale e si inizia. Partita
bella sotto di 0-2 pareggiata da un fuoricampo con allungo della
squadra di casa vincente per 8-2. E’ tutta una festa di luci e musica
e grande baseball.
Torniamo a Longmont che si trova a 45 minuti di auto e
tutti a dormire, Federico in famiglia e noi all’Hotel Radisson.
Il giorno successivo dedicato allo shopping. Qui si compra
veramente bene; finalmente l’euro ci avvantaggia. Alla sera cena dalla
famiglia di Toni (papà e mamma di Toni) ospiti anche una famiglia di
italiani che possiedono un negozio di alimentari da 30 anni. Si parla
molto anche in Italiano finalmente!
Il giorno dopo assicurazione, banca, medico e poi
pomeriggio e sera in visita a Estes Park.
Visitiamo lo Stanley Hotel più conosciuto come Overlook Hotel

dov’è
stato girato il thriller Shining interpretato da Jack Nicholson,
diretto da Kubrick e ispirato al romanzo di Stephen King.
Proseguiamo poi visitando il bellissimo centro di Estes Park pieno di
negozi che vendono articoli di ogni genere. Alla sera cena presso un
caratteristico locale stile Hold America. Personalmente affronto per
la prima volta una squisita bistecca di Bufalo ai ferri.
Siamo all’ultimo giorno della nostra permanenza. Federico
ormai si è perfettamente adattato all’ambiente. Ha già iniziato gli
allenamenti con la sua nuova squadra e ha iniziato anche il suo
secondo sport scelto che sarà il tennis, anche se gli allenatori della
squadra di calcio già gli fanno la corte: “ma come un italiano che non
gioca a calcio?” quando lo vedranno calciare il pallone sarà dura!
Da parte nostra siamo felici. L’ambiente è molto buono e la famiglia
ospitante spettacolare. Non rimane che un barbecue organizzato a casa
del manager Hoog assieme a tutti i coach e le loro famiglie con tanto
di torta con la scritta “Welcom to Skyline”. Alcuni regali ci vengono
consegnati quali casacche e cappellini della squadra. Siamo molto
emozionati. Ringraziamo e scacciamo una punta di nostalgia. Rivedremo
Federico tra otto mesi o forse già a Natale?
Il giorno dopo riprendiamo la strada di ritorno. Una sosta
a Toronto ci consente di visitare le Cascate del Niagara


e di fare una
scappata al
Roger Center, il famoso stadio coperto dove riusciamo ad
assistere
al 1° inning della partita dei Toronto Blue Jays contro i
Cleveland Indians. Poi di corsa giù dalle scale. Tra due ore partirà
il volo per Milano e poi sarà di nuovo mattino.
Paolo e Giovanna